giovedì, luglio 30, 2009

DiVino Etrusco a Tarquinia

Bacco stavolta non resterà solo. In sua compagnia ci saranno un popolo antico, musica e spettacoli. A Tarquinia la festa del vino si chiama "DiVino Etrusco": da oggi a domenica in centro un percorso enogastronomico con degustazioni guidate, concerti, mostre e artigianato.
Un po' di storia.
"Siamo alla terza edizione - dice il sindaco Mauro Mazzola - di un'intuizione nata dall'Università agraria, che aveva pensato al rilancio dei nostri prodotti.
Poi ha avuto il merito di cedere l'organizzazione al Comune, continuando a collaborare. E noi abbiamo voluto continuare la strada della valorizzazione portando la festa nel centro storico."
Prodotti e artigianato artistico possono così andare a braccetto.
"La festa - aggiunge - sarà infatti abbinata al rilancio del settore. Per quanto riguarda l'enogastronomia, grazie a Carlo Zucchetti lavoriamo sulla qualità. Tarquinia sul vino ha comunque una grande tradizione: la cantina Palombi ad esempio esporta negli Usa."
Il programma si apre oggi alle 20,30 nell'area village di Tarquinia lido per una sorta di anteprima, basata sulle degustazioni di vini provenienti dalle 12 città etrusche.
Poi tre giorni cui si aggiungeranno cabaret, musica, mostre, spettacoli al via alle 20.
"Le degustazioni guidate - spiega il consigliere comunale delegato alle manifestazioni, Piero Serafini - si svolgeranno all'interno del Museo nazionale, quindi i percorsi enogastronomici nelle vie della città con i nostri prodotti: ortaggi, formaggi, vino.
Ci saranno anche mostre all'interno delle chiese e navette che dal lido portano al centro storico.""
DiVino Etrusco" si inserisce nella lista delle feste del vino:
"Catalizzarle tutte in un unico evento - conclude il segretario della Camera di commercio, Franco Rosati - è stato uno sforzo notevole.
Il turismo enologico è importante e Tarquinia è all'avanguardia."

mercoledì, luglio 29, 2009

Paesaggi di suoni a Tuscania

Questa sera il Parco di Torre di Lavello ospitera il concerto per tromba e orchestra con l'Orchestra di Roma e del Lazio diretta dal Alessandro Buccarella, primo violino in diverse orchestre come la Roma Symphonia, Orchestra Internazionale d'Italia, Roma Sinfonietta, numerose le tournées in Italia e all'estero, ha collaborato con direttori come Giuseppe Sinopoli e lü Ja.
Tra il 1996 e il 2000 ha suonato il violino, viola e clavicembalo nell' Orchestra da camera "i giovani musici italiani".
Come pianista ha suonato con l'Accademia di S.Cecilia Orchestra di Roma nel "Noces" di Stravinskij, "wunderbare Mandarin" di Bartók, "Carmina Burana" di Orff, "Siete Boleros" di Henze, "Sinfonia" di Berio.
Nel 2002 ha ottenuto il diploma in conduzione con il m° Bruno Aprea con il massimo della votazione finale al S.Ceciliàs Conservatorio di Roma, ha diretto più volte l'Orchestra Roma Sinfonietta con la musica di Bartók, Schubert, Mendelssohn, Pergolesi.
Nel 2007 per il 400 ° anniversario della "Orfeo" di Monteverdi, ha condotto presso il Teatro Quirino di Roma la stessa opera e anche la "Orfeo ed Euridice" di Gluck L'Orchestra di Roma e del Lazio nasce nel 1991 su iniziativa di Ottavio Ziino, Gabriele Pizzuti, Pierluigi Capanni e Sergio Ursino, con lo scopo di creare un complesso stabile professionale per Roma e il Lazio sul modello di altri già esistenti in Italia.
Fin dall'inizio, segno distintivo dell'ORL è stata l'attenzione rivolta alla divulgazione della musica contemporanea, accostata, nei concerti, ai grandi e più noti capolavori classici.
Nei suoi cartelloni l'Orchestra offre prime esecuzioni assolute - spesso appositamente commissionate - e prime esecuzioni italiane.

Rock Fest a Bassano Romano dal 31 luglio al 2 agosto

Un'ondata di Rock, Birra e Divertimento sta per arrivare a Bassano Romano. Parte questa sera la VII edizione del Rock Fest! L'appuntamento con la musica dal vivo che si terrà anche quest anno a Bassano Romano presso il Campo Sportivo nelle serate del 31 luglio, del 1 e del 2 agosto.
Come sempre l'ingresso è gratuito. Accanto a gruppi locali, che partecipano con entusiasmo e ai quali l'Associazione Culturale Rock Fest! guarda con sempre maggiore attenzione, è anche in aumento il numero di formazioni che ci vengono a trovare dalla capitale mentre la chiusura di questa edizione è stata affidata ad una tribute band dei Led Zeppelin che ci raggiunge da Genova, a dimostrazione della crescente importanza che la manifestazione sta assumendo negli anni.
Il Rock Fest! 2009 apre alle 21,00 di venerdi con gli Helterskelter, giovane formazione locale che si cimenterà in un gradevole mix di pezzi rock 50-60.
a seguire i Radiofreccia Band, formazione romana che presenterà il grintoso rock italiano di Ligabue.
Chiuderanno la serata gli Otherside, apprezzata tribute band dei Red Hot Chili Peppers. La serata di sabato 1 agosto vedrà esibirsi per primi i Dragon Hammer che con i 3 dischi all'attivo ci faranno ascoltare i loro potenti pezzi metal, seguiranno due importanti trubute band romane, i Blues Bus che ci proporranno i brani dei mitici Doors e gli ed Hunter, spettacolare tribute degli Iron Maiden.
Domenica 2 agosto apriranno unvece la serata i Kon-tiki, raffinata tribute degli intramontabili Shadows, a seguire i Sic con pezzi hard-rock propri e cover e in chiusura i Boleskine House, potente tribute genovese dei leggendari Led Zeppelin.
Pur essendo il Rock il protagonista assoluto della rassegna, L'Associazione Culturale Rock Fest! mette a disposizione stand gastronomici, ottima birra e bancarelle di vario tipo che renderanno le vostre serate ancora più gradevoli.
Inoltre in apertura ed in chiusura della manifestazione le Rock Girls tornano ad esibirsi con un balletto tutto nuovo.
Tornei di Guitar Hero e Pro Evolution Soccer si terranno durante le tre giornate.
Per info: www.rockfest.it

lunedì, luglio 27, 2009

Festival di Vulci 2009

Iniziata la VII edizione del festival di Vulci, la rassegna estiva promossa dall'assessorato alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio e realizzata dall'Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio (Atcl).
Le iniziative si svolgono nel parco, cuore della maremma etrusca. Dopo il primo approccio con Emir Kusturica & The no smoking orchestra, domani è la volta di
"Paladini di Francia spada avete voi, spada avete io"
dedicato a "Che cosa sono le nuvole?" di Pier Paolo Pasolini, regia di Enzo Toma.
Giochi di bambini, giochi di guerra, marionette, pupi siciliani, fili, armature, spade. Voci tonanti e un destino tragico. È la storia dei paladini di Carlo Magno che affrontano le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità.
Martedì toccherà a
"La Costituzione in dieci colori"
di Renzo Sicco e Fabio Arrivas, musiche di Franco Battiat.
Dieci colori per disegnare le linee fondamentali che aprono la Costituzione italiana. Dieci pennellate per raccontare ai più giovani la storia dell'identità sociale e civile italianama soprattutto la forza dei valori, dei sogni e delle aspettative di un popolo intero.
In scena un ragazzo distratto negli studi che trova nel confronto con la madre l'occasione per entrare nelle parole, ancora vive, della Costituzione.
In scena il 29 luglio "Il gatto e gli stivali" testo e regia di Lucia Zotti, musiche Nico Maciullo. Un giovane alle prese con l'assunzione di responsabilità della propria vita, guidato e condotto al successo da un gatto molto particolare.
Una storia che esplora una qualità del sentire umano: quella dell'istinto primordiale che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada del vivere; ad aver il coraggio di realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati se li si nutre di significato concreto.
Il giorno successivo "Fiammiferi", minimusical di Lisa Ferrari, tratto dalla fiaba "La Piccola Fiammiferaia" di Hans Christian Andersen regia di Lisa Ferrari, musiche di Gabriella Mazza e Fabio Piazzalunga.
Un originale minimusical tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Riscritta in chiave contemporanea, la fiaba affronta l'incontro-scontro fra povertà e ricchezza, fra ostentazione ed indigenza, lasciando spazio però ad un finale pieno di speranza, di solidarietà e amicizia

venerdì, luglio 24, 2009

Beethoven Sutri festival 2009

"Beethoven Sutri festival", domani sera nella cattedrale di Santa Maria Assunta è di scena l'organo.
Massimo Andrea Verzilli, tra i più accreditati organisti del panorama internazionale, fonde le note di "Rappresentazione in musica d'organo" con le navate della chiesa del XII secolo, in un concerto che avrà inizio alle 21.
Verzilli vanta un'intensa attività da concertista. Ha suonato, tra l'altro, all'Accademia internazionale della musica di Milano, nella cattedrale di Ginevra, a Budapest e ora si appresta ad aggiungere alla lista anche l'esordio in Romania.
Questo il programma: Verzilli farà risuonare le note della Fantasia cromatica, Paduana Lachrimae di Sweellinck, della Toccata prima (da Apparatus musico-organisticus) di Muffat, dei 3 Pezzi per Orologio meccanico di Haydn, dell'Allegro WoO 33 n.3, "Grenadiermarsch fur eine Flotenhur" e dello Scherzo WoO 33 n.2 di Beethoven, della Sonata in Sib Mag., op. 65 n° 4 di Mendelssohn, della Sonata per Organo di Bellini e infine del Rondò Per Organo Con Imitazione De' Campanelli di Morandi.

martedì, luglio 21, 2009

La Macchina di Santa Rosa Fiore del Cielo a Viterbo ... a pezzi

Si alza il sipario su Fiore del Cielo. Dopo i progetti, le voci e le previsioni, finalmente si comincia a vedere qualcosa di concreto. La struttura dorata, anima del Campanile, è pronta per essere montata. Arturo Vittori, padre della nuova Macchina di Santa Rosa si aggira soddisfatto nel capannone viterbese.
"é tutto come avevo immaginato - commenta l'architetto -. Nel corso della realizzazione abbiamo ovviamente apportato alcune modifiche perchè i particolari e le migliorie escono fuori durante il percorso, ma il risultato è attinente alla mia idea originale e non posso che esserne fiero."
In tanti, forse in troppi, sostengono che Fiore del Cielo assomigli molto ad Armonia Celeste, un'accusa velata?
"Assolutamente no - precisa Vittori -. Mi sono ispirato alle Macchine precedenti perchè volevo puntare sulla continuità considerando che dovevo realizzare un simbolo della tradizione viterbese. E poi gli elementi di originalità non mancano."
Ad accogliere la nuova Macchina di Santa Rosa ci sono tutti, o quasi. Il braccio destro di Vittori, Francesco Giorgio che ha coordinato il team durante la realizzazione, il titolare dell'azienda friulana Loris Granziera, il capofacchino Sandro Rossi e il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
Unico assente, atteso fino all'ultimo minuto, è stato il sindaco Giulio Marini che però si è fatto perdonare inviando ben tre assessori (Giovanni Arena, Giovanni Bartoletti e Fabrizio Purchiaroni). Subito dopo l'arrivo dei rappresentanti del Comune, ecco l'entrata trionfale degli angeli. Tre delle nove sculture che abbelliranno il Campanile sono state mostrate in anteprima alla stampa: ancora grezze, da rifinire, ma già eleganti ed espressive.
Insomma non resta che assemblare la struttura della Macchina e il gioco è fatto. Eppure c'è ancora chi tituba. Coloro che seguono ormai da molti anni il percorso di costruzione del "Campanile che cammina", temono che i tempi siano un po' troppo stretti.
Alla fatidica sera del 3 settembre, in effetti, manca un mese e mezzo, ma Vittori è tranquillo e assicura che tutto andrà come da programma.
Per ora si gode il primo passo del meritatissimo successo. Tutto ciò che fino a qualche mese fa era solo nella sua testa, o al massimo nei disegni sulla sua scrivania, ora è compiuto.
Manca solo l'ultimo, decisivo passaggio: la sfilata di Fiore del Cielo tra le vie della Città dei Papi, ma per questo non resta che attendere con trepidazione, la "mossa" dei Facchini il tre settembre

lunedì, luglio 20, 2009

Tuscia rock festival, domani si parte

Tutto pronto per la terza edizione per il Tuscia Rock festival, quattro serate a ingresso libero a Montalto di Castro.
La rassegna musicale estiva partirà domani con gli Hot Tuna; Jack Casady e Jorma Jaukonen, con il "nuovo" apporto del mandolinista Barry Mitterhoff con il suo background di bluegrass e di esperienze musicali con la Metropolitan Opera e con il New York city Ballet.
Il 22 luglio di scena la straordinaria voce di Ray Wilson, che ha al suo attivo esperienze diverse: dal grunge degli Stiltskin al brit-pop dei Cut, ai Genesis post-Phill Collins.
Il 23 luglio è la volta di Tony Esposito che, con il suo eclettismo musicale, saprà coinvolgere come sempre la platea, conquistata ogni volta dai ritmi e dalle sonorità che il musicista sintetizza e ricrea in maniera originale, restituendo una sua interpretazione dei ritmi tribali come della melodia tutta partenopea.
Chiude l'edizione 2009 del Tuscia Rock festival, l'inconfondibile voce di Piero Pelù con "Acquasantissima", un progetto dello stesso Pelù, assolutamente originale e unico nel panorama musicale italiano.
Sul palco un cantante e un chitarrista rock, con una formazione di chiaro stampo tzigano. Nello spettacolo di oltre due ore, saranno completamente arrangiati in chiave "rock and rom" brani del repertorio di Pelù come: Tziganata, Toro Loco, Bomba Boomerang, Lacio Drom, El Diablo e i più recenti Tribù, Tutti Fenomeni, Mamma Ma-donna, Viaggio.
L'appuntamento è a Marina di Montalto in piazzale del Palombaro dalle 21. Al.Sa.

venerdì, luglio 17, 2009

Festa in onore di Santa Margherita a Montefiascone

Promette di essersi impegnato per riportarla ai fasti di un tempo. L'assessore al Turismo Augusto Bracoloni e il suo staff, vuole una Santa Margherita onorata come si deve:
"Il clou del programma religioso è la benedizione dei Cavalieri di Santa Margherita, alle 18,30 di domenica. Seguito dalla processione che parte alle 21,30."
La processione di cui parla Bracoloni riguarda la sacra testa trasportata in una cupola lignea da 40 cavalieri.
"é la riproduzione della cupola della cattedrale, alta circa tre metri - spiega -. Il tutto poggia su un basamento di travi."
Partecipano al corteo la banda cittadina, le varie confraternite e le associazioni civili. Il percorso: via Trento, via Santa Lucia Filippini, piazza Vittorio Emanuele, via Nazionale, via Oreste Borghesi, corso Cavour, via Santa Lucia Filippini, basilica di Santa Margherita.
Dove il vescovo Lorenzo Chiarinelli darà la benedizione. Il programma religioso è iniziato ieri con il triduo di preparazione alla festa del 20 luglio. Quando alle 11 ci sarà la messa solenne con la celebrazione presieduta dal capo della diocesi viterbese.
Che sarà accompagnato nel suo ufficio dai canti della corale di Santa Margherita. Ma i quattro giorni di festa avranno anche un colore civile. Stasera alle 18 nella chiesa di Sant'Andrea c'è l'inaugurazione della mostra 'Santa Margherita di Antiochia vergine martire, una scultura del XIV secolo'.
Poi alle 21,30, piazza Vittorio Emanuele offrirà lo spettacolo musicale del gruppo 'Picasso avenue'.
Domani alle 8 al lungolago c'è invece la gara di pesca sportiva organizzata da Giampiero Ceccarelli, presidente dell'associazione di pesca Aipa 'Gli amici di Montefiascone'.
Ci sarà il secondo Trofeo Caffè centrale, valido per le categorie under 14. Alle 19,30 la premiazione in piazza Vittorio Emanuele. Che alle 18 ospiterà il concerto della banda musicale città di Montefiascone diretta dal maestro Roberto Aronne.
Il 19 luglio c'è l'esibizione degli sbandieratori del corteo storico al piazzale Mauri (una delle sedi dell'Est film festival, che martedì prossimo sarà presentato alla stampa in Provincia a Viterbo).
Lunedì si parte alle 8 con la fiera mercato per le vie del centro storico. Alle 18 invece piazza Vittorio Emanuele vedrà lo spettacolo di intrattenimento per bambini offerto dal Caffè.
Alle 20 c'è la classica lotteria (estrazione il 9 agosto). Alle 21,30 l'evento cardine: in via eccezionale, grazie ai buoni uffici delle autorità ecclesiastiche locali con entrature al Vaticano, la banda musicale della guardia di finanza onorerà Montefiascone con un concerto di livello: sono 110 musicisti abituati ai maggiori palcoscenici

mercoledì, luglio 15, 2009

Franco Oppini nei panni di Pseudolus sul palco di Ferento

Il magnifico scenario dell'antico teatro romano di Ferento è la cornice naturale di "Pseudolus" di Plauto in scena questa sera alle ore 21,15 nell'interpretazione di Franco Oppini per la regia di Maurizio Annesi.
Con lui in scena anche Renato Campese, Cristina Caldani e Marco Paoli. Lo Pseudolus è una delle commedie meglio riuscite di Plauto. In questa commedia si può notare come Plauto si identifichi in maniera molto forte nel personaggio dello Pseudolo.
Sono presenti infatti molti soliloqui del servo furbo in cui Plauto stesso spiega l'andamento della commedia, e spesso utilizza queste parti per spiegare la sua commedia e la sua poetica.
Imperniata sulla vicenda della separazione forzata dei giovani amanti e sull'atteso ricongiungimento finale, si avvale della creazione di due personaggi, che più di ogni altro rendono comicamente esplosiva tutta la commedia: il servo scaltro Pseudolo, vero antesignano di quella genia di servi astuti, maliziosi, gioiosi e fieri di se stessi che tanto hanno animato tutto il teatro; e il ruffiano Ballione, cinico e superbo, causa del mal d'amore dei due giovani amanti.
Proprio grazie agli intrighi e alle astuzie di Pseudolo tutta la vicenda approderà al tanto atteso lieto fine.
"Ma non dobbiamo illuderci di cogliere momenti o personaggi eroici; Plauto non ci ha mai abituato a questo - scrive Annesi nelle note di regia - Il suo mondo scenico è composto da un'umanità priva di gloria e di onore, ove regna solo la legge dell'inganno finalizzato al proprio tornaconto, e dove la irrefrenabile comicità si basa su personaggi che esprimono i vizi e gli inganni, comuni nella sua Roma: 'homo homini lupus'.
Non a caso un altro grande del teatro, Molière, ha attinto da Plauto idee per quei personaggi immortalati nella loro tragicomica umanità.
Lo spettacolo che presentiamo conserva l'intreccio, mantenendo la partitura tipica del dialogo plautino: sagace, veemente, beffardo, a volte violento, ma sempre satirico, surreale e incredibilmente moderno."
Franco Oppini ha avuto successo come comico nel 1971 quando è entrato a far parte del gruppo "i gatti di vicolo Miracoli".
Con Umberto Smaila e Nini Salerno, Oppini ha ottenuto un grande successo fino al 1985. Da allora è stato sempre attivo nel cinema, nella televisione e soprattutto nel teatro dove ha offerto ottime interpretazioni di personaggi delle commedie plautine.Il regista Annesi e gli attori Cristina Caldani e Marco Paoli da molti anni operano a Viterbo al Teatro San Leonardo.

domenica, luglio 12, 2009

Sinfonie d'Arte a Viterbo

S'intitola "Sinfonie d'Arte" il progetto dedicato all'arte contemporanea che propone, attraverso varie modalità, tre importanti rassegne di artisti italiani e internazionali che verranno inaugurate oggi alle 18,30.
Il progetto si svolge nell'ambito di Tuscia Opera Festival e si articola in diverse sedi del centro storico nei giorni del Festival.
"AmbientArti 2009" (nell'ex Tribunale, Piazza Fontana Grande), ideato e curato da Cristina Antonini e Davide Sarchioni, è un evento promosso dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia, patrocinato dalla Fondazione Carivit, Città di Viterbo, organizzato in collaborazione con Tuscia Operafestival e inserito nel network internazionale Eco Art Project.
Giunto ormai alla terza edizione, l'evento mira a riflettere sul tema Ambiente attraverso il concetto di spazio.
Le opere in mostra dialogano sia reciprocamente, sia con lo scenario imponente e suggestivo dell'ex Tribunale che diventa una grande e complessa installazione.
Artisti in mostra: Pino Barillà, Carlo Bernardini, Davide Orlandi Dormino, Octavio Floreal, Maddalena Mauri.
Sarà presentato il catalogo "AmbientArti 2008" edito e distribuito da Gangemi Editore Roma. "Dialoghi d'Accanto" (Studio Fontaine - Magazzini di Palazzo Gatti, Via Cardinal La Fontaine 98/a - 102) a cura di Federico Sardella.
L'evento patrocinato dall'Assessorato alla Cultura della Provincia, dall'Assessorato alla Cultura del Comune, dalla Fondazione Carivit, con il sostegno di Confindustria, presenta le opere di diciotto artisti nazionali e internazionali: Enrico Castellani, Antonella Zazzera, Marthe Keller, Lisa Wade, Carmengloria Morales, Roberto Rizzo, Susan Pye, Carlo Bernardini, Roxy in the Box, Valeria Giordano, Howard Smith, Marco Grimaldi, Grazia Varisco, Teodosio Magnoni, Gianfranco Zappettini, Pino Barillà, Emilio Pian , Erich Breuer.
Il percorso si conclude all'interno dell'adiacente Studio Fontaine dove verrà esposta una installazione di primissimi piani fotografici degli artisti presenti in mostra, realizzati durante questi anni di attività da Sabina Scapin.In occasione dell'inaugurazione l'artista Octavio Floreal presenterà all'esterno un'installazione site specific.
"Percorso di grafiche"(Pinacoteca di Palazzo dei Priori, Piazza del Plebiscito) a cura di Cristina Antonini, Davide Sarchioni, Sabina Scapin.
La piccola Pinacoteca di Palazzo dei Priori offre una panoramica di opere grafiche di alcuni degli artisti che in questa occasione prendono parte al progetto espositivo "Sinfonie d'Arte"

venerdì, luglio 10, 2009

Si ricorda De Andrè a Soriano nel Cimino e a Canepina

Faber ancora vivo nella Tuscia. Due eventi speciali per ricordare Fabrizio De André, due appuntamenti da non perdere per gli amanti del cantautore genovese scomparso dieci anni fa: il concerto di Cristiano De André domenica a Soriano nel Cimino, in piazza Vittorio Emanuele, e la trasposizione sinfonica de La Buona Novella a cura del Tuscia Operafestival che si terrà sabato 18 luglio in piazza San Lorenzo a Viterbo, prove generali mercoledì 15 luglio a Canepina.
[...]
Alla fine il presidente dell'associazione Fabrizio De Andrè Beniamino Mechelli ha illustrato il programma.
Soriano nel Cimino: venerdì alle 21.30 "Up house", omaggio di band locali a De André, a seguire proiezione di filmati dedicati al cantautore a cura dell'Associazione Juppiter.
Sabato alle 17,30, alla presenza di Dori Ghezzi, inaugurazione della Casa delle arti e della cultura "Fabrizio De André" e della mostra "…ma tu che vai ma tu rimani…" e alle 21,30 concerto della band di Pier Michelatti, storico bassista di De André.
Domenica sera, alle 21,30, concerto di Cristiano De André (ingresso libero): tutti gli spettacoli si terranno in piazza Vittorio Emanuele.
Mercoledì 15 luglio alle 21.30, infine, in piazza Garibaldi a Canepina prove generali de "La Buona Novella" e sabato 18 luglio sempre alle 21.30 in piazza San Lorenzo prima mondiale dell'opera.
Da segnalare che Dori Ghezzi rimarrà nel Viterbese per qualche giorno e parteciperà ad alcune delle iniziative

giovedì, luglio 09, 2009

Tarquinia - estate in città 2009

"Tarquinia- estate in città 2009." Varato il programma delle manifestazioni estive. Teatro, musica e tanto folklore coinvolgeranno i tanti appassionati in un susseguirsi di avvenimenti.
Un programma con un occhio al bilancio che cerca di coinvolgere il più possibile le realtà locali, ma non mancano neanche le firme d'autore.
Si parte domani con l'Etruria Musica Festival con una serata intermente dedicata al jazz. Dal 17 al 19 piazza Soderini ospiterà un mix coinvolgente di musica, danza e pittura. Appuntamento il 23 ed il 24 luglio all'arena San Marco con
"e mi voleva bene, tanto bene… bene da morire"
, una commedia brillante messa in scena dal "Teatro popolare di Tarquinia" mentre sabato 25 torna l'ormai tradizionale manifestazione "Musica sotto le stelle", un concerto accompagnato da un'osservazione astronomica.
Dal 31 luglio al 2 agosto "DiVino etrusco" manifestazione al termine della quale avverrà anche la premiazione del vincitore del i° concorso fotografico dedicato a "Emilio Valerioti".
In contemporanea il 1° agosto avrà inizio anche la giostra degli sponsali organizzata dall'
"Associazione Borgo dell'Argento."
Grandi nomi per il teatro; si susseguiranno in una cavalcata trionfale i Picari il 1° agosto, Alfiero Alfieri il 5 agosto, il giorno successivo Mago Mancini, Sandra Milo, Beppe Convertini in "American gigolò" programmato per il 14 agosto.
La compagnia Teatro dialettale Tarquinia protagonista l'8-9 agosto con
"Quattro chiacchere in famiglia mentre "
Li commedianti
" chiuderanno la rassegna teatrale il 29 e 30 con una rievocazione di "
Ditegli sempre di sì".
Il 28 torna invece "Io pittore per caso" Fabrizio Ercolani

martedì, luglio 07, 2009

All'asta il castello di Torre Alfina

All'inizio fu Desiderio. L'ultimo re dei Longobardi, intorno alla metà del 700, è stato l'artefice dei primi lavori al castello di Torre Alfina.
Poi è toccato a Gaucci, uno degli ultimi re del Perugia e della Viterbese. Oggi, dopo una lunga serie di vicende giudiziarie dell'ex patron, la fortezza di Big Luciano è all'asta, con una procedura seguita dal curatore fallimentare del tribunale di Perugia.
Unità immobiliare disposta su più piani, 55 vani, pertinenze esclusive come corti, giardini, aree verdi, soggetta a contratto di locazione di 8 anni.
Una gran bella casetta, ma a prezzo base poco popolare: 10 milioni e 319.000 euro. É il minimo per essere i benvenuti al castello Monaldeschi, chiavi in mano. Per Lucianone era la residenza simbolo, dove presentava i grandi colpi di mercato. Ma dopo il crac del Perugia, nel novembre del 2005, per lui sono iniziati i guai: bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale hanno fatto scattare la custodia cautelare, evitata in un esilio dorato a Santo Domingo.
Lo scorso novembre la svolta: tre anni di reclusione attraverso il patteggiamento - un anno e otto mesi ai figli Alessandro e Riccardo - che gli eviteranno il carcere grazie all'indulto.
E poi anche la revoca della custodia cautelare, che gli ha permesso di rientrare in Italia. Qui però non può più contare sul suo regno di Torre Alfina. Per lui solo un infortunio, mentre oggi i problemi sono tutti per gli abitanti della zona: senza un proprietario, addio turismo e sviluppo.
Ne è convinto anche il sindaco di Acquapendente, Massimo Bambini.
"Questa - dice - è un storia sofferta e molto complicata. Gaucci qui aveva infatti un vasto patrimonio diviso in lotti, uno intestato alla Siata (Società immobiliare agricola Torre Alfina), andato all'asta un paio di volte.
In tutto sono 18 lotti, tra cui il castello, nell'ultimo periodo gestito dal figlio più piccolo, Riccardo.
C'era in ballo anche un accordo con un ristoratore locale per organizzare serate a tema e banchetti.
Fino al sequestro giudiziario la sera di San Valentino di qualche anno fa."
Una proprietà enorme, tra cui la fortezza,
"della quale l'inventario è stato chiuso da poco. Mi auguro veramente - conclude Bambini - che qualcuno riesca ad acquistarla, perché oggi è chiuso e Torre Alfina così vale la metà. L'avevamo chiesta per qualche iniziativa, ma col sequestro l'autorizzazione non è arrivata. Invece, con un proprietario un minimo illuminato che la metta a disposizione per visite, sarebbe un volano importante.
Per noi, insomma, è vitale."
Da Desiderio a un desiderio, il cerchio si potrebbe chiudere così. Gli interessati al castello possono presentare le offerte alla cancelleria del tribunale di Perugia entro le 12 del 7 ottobre.
Un consiglio: senza squilli di tromba.