martedì, giugno 29, 2010

A Caffeina Cultura mostra per i nove anni del Tuscia in Jazz Festival

Una mostra dedicata ai nove anni di Tuscia in Jazz sarà ospite di Caffeina. Oltre 130 scatti, in dimensione A3, stampati su pannelli e sei opere grafiche dell'artista Marco Petrucelli saranno esposti durante l'evento viterbese, da domani al 17 luglio, presso l'Osteria San Pellegrino. Le foto sono state realizzate da importanti professionisti come Roberto Cifarelli, Davide Susa, Roberto Panucci, Sara Deidda e Gino Ruggeri solo per citarne alcuni. Raccontano i nove anni di storia del Tuscia in Jazz oggi considerato uno dei più importanti festival a livello europeo. I soggetti degli scatti sono i grandi artisti internazionali che negli anni si sono succeduti sul palco del festival. A completare e arricchire la mostra sei opere dell'artista Petrucelli. Partendo dalle foto, l'artista ha prima elaborato graficamente gli scatti per poi stamparli su tela e ritoccandoli a mano.

Il risultato ottenuto dall'artista grafico, che ha curato tutta la comunicazione e l'immagine dell'edizione 2010 del Tuscia in Jazz, è sicuramente innovativo e straordinario. Anche la scelta della location, l'Osteria San Pellegrino, non è casuale. Il ristorante viterbese è la sede della rassegna Osteria del Jazz, giunta alla seconda edizione, che durante l'inverno porta nella città dei Papi i più importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale.il Tuscia in Jazz partirà l'8 luglio a Canepina presso il Museo Civico e proseguirà fino al 14 agosto toccando i comuni di Soriano nel Cimino (dal 17 luglio al 1 agosto), Bagnoregio (dal 5 al 8 agosto) e Nepi (13 e 14 agosto)

Corriere di Viterbo Martedì 29 Giugno 2010

Stagione Borgiana - Musica e Spettacolo alla corte dei Borgia

Si apre questa sera a la
"Stagione Borgiana - Musica e Spettacolo alla corte dei Borgia."
La kermesse artistica-culturale, diretta da Gregorio Puccio e Emiliano Di Vozzo, vedrà alternare una serie di eventi per tutta l'estate. Apertura questa sera alle 21.30 con la presentazione del programma 2010 e con un importante appuntamento: la "Serata d'Onore" con la consegna del "Premio Stagione Borgiana" i edizione al regista Luciano Capponi, il cui film “Butterfly Zone - Il Senso della Farfalla", prodotto dalla Play Phoenix Production, sarà in programmazione nelle sale cinematografiche italiane dal 2 luglio. Ospite d'Onore della serata il campione del pugilato Patrizio Oliva ora entrato a pieno titolo anche nel mondo del Cinema. "Butterfly Zone" è stato girato in gran parte nel territorio viterbese, in particolar modo proprio a Nepi, Monterosi e Soriano nel Cimino, ed è risultato il miglior film fantasy 2009 vincendo il prestigioso Méliés d'Argent considerato l'Oscar del cinema fantastico. Un filo conduttore conduce e attraversa il film: rosso come il sangue, rosso come il vino che bevono i due protagonisti. Caresse de Roi è il vino, Tenuta Ronci di Nepi l'azienda che ha deciso di produrlo. Luciano Capponi è regista, autore, compositore e attore. Ha al suo attivo realizzazioni radiofoniche, teatrali, televisive, cinematografiche. Ha composto colonne sonore per la radio, televisione, teatro e cinema. Ha curato tra gli altri, la regia del programma "Passaparola". Nel 2005 ha pubblicato "Sette per Sette" un thriller edito anche in Spagna con enorme successo. “Butterfly Zone - Il Senso della Farfalla"è il suo esordio cinematografico per il quale cha scelto un cast eccezionale in cui fra gli altri figurano Pietro Ragusa, Francesco Martino, un inedito Francesco Salvi (il professor Chenier), Barbara Bouchet, Damir Todorovic, Alessandra Rambaldi, Vincent Riotta, Cosimo Fusco, Armando De Razza, e gli sportivi Max Bertolani e Patrizio Oliva nel ruolo del senatore nell'aldilà. Trhiller, fantasy, commedia surreale…
"Il senso del film sta in un sorso di vino. Facile come berlo. Sorprendente come ritrovarsi nell'aldilà. Vivi. Nel leggero battito d'ali c'è la sostanza del film - dice Capponi -. Dedico questo film all'Amore che non accetta compromessi e non impone regole ma che perdona, sempre. Intendere altro da questo, è abuso d'ufficio e fa sorridere."
La serata d'apertura proseguirà con le selezioni di
"Musicalia - Festival Canoro Città di Nepi"
con l'esibizione di giovani promesse canore selezionate per categorie.Butterfly zone è la storia a volte aspra, più spesso sorridente, di un lascito d'amore che inaspettatamente apre scenari imprevedibili e inquietanti. È il racconto, intimo e bruciante, di un uomo che ritrova il padre in un territorio di confine dove nulla può la maschera inutile dell'esistenza. È un filo narrativo che si dipana sapiente e lieve come la seta di un bozzolo di farfalla, tra le pieghe di un'indagine di polizia su misteriosi delitti compiuti da un serial killer tornato dal passato, le rivelazioni di un'organizzazione segreta in grado di "colonizzare" anime e mondi e di un aldilà dove non si scherza. Domani sera alle 21.30 nella corte dei Borgia avrà luogo invece il secondo appuntamento della programmazione della Stagione Borgiana con Pink Floyd Tribute. I Pink Floyd sono stati una rock band britannica formatasi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscita a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca e a diventare uno dei gruppi più importanti della storia del rock. Sebbene agli inizi siano stati influenzati prevalentemente dal rock psichedelico e dallo space rock, il genere al quale appartengono è in prevalenza il rock progressivo. Caratterizzati da testi filosofici, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, hanno venduto oltre 210 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 74,5 milioni nei soli Stati Uniti d'America. I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta
Corriere di Viterbo Martedì 29 Giugno 2010

Premio Cent(r)o dal 18 luglio a Soriano Nel Cimino

Ha tutti i caratteri delle grandi manifestazioni d'arte quella che si terrà a Soriano nella seconda parte di luglio con location di prestigio come il castello Orsini, il chiostro di Sant'Agostino e il centralissimo palazzo Trua. La prima esposizione nazionale "Premio Cent(r)o" vedrà la partecipazione di numerosi artisti provenienti da tutta Italia. Lo stesso sarà assegnato da una giuria di alto prestigio i cui nomi verranno pubblicati nella prima settimana di luglio e comunicati ai partecipanti, anche se già se ne sussurrano alcuni di cui si ha la certezza ufficiosa della partecipazione. I giurati saranno infatti persone di grande valore artistico, pittori, registi e intellettuali di notevole statura nazionale. Con essi il Premio acquisterà quel valore per cui è stato pensato e voluto dalla Libera Società d'arte in collaborazione con il Comune di Soriano e con la Pro loco.

La cura e la direzione artistica sarà assegnata a Paolo Berti. Le sezioni dell'esposizione e del premio saranno per la pittura, fotografia e immagini in genere, per la scultura e installazioni. Gli artisti che vorranno, potranno eseguire le proprie opere anche in estemporanea durante la giornata di apertura del 18 luglio. I premi verranno assegnati il 24, in una solenne cerimonia serale presso il chiostro di Sant'Agostino, dove vi sarà una serata speciale con cena a base di prodotti tipici locali e spettacoli di intrattenimento. Un evento collaterale coronerà le manifestazioni nelle splendide sale di Palazzo Trua, vale a dire un'esposizione di incisioni rarissime di grandi maestri dello scorso secolo, "Da Ottana 1974", eseguite per una cartella speciale in occasione dell'insediamento di una fabbrica nel 1974 ad Ottana, paese del nuorese. Introvabili "numero uno" saranno esposte per la gioia dei collezionisti in una cornice suggestiva come è l'antico palazzo gentilizio di via Santa Maria. Tutto è quasi pronto per gli organizzatori che già stanno raccogliendo adesioni da tutta Italia e da Paesi esteri. L'intento dell'evento infatti non si limita ad una semplice mostra d'arte, ma al coinvolgimento dell'intera città in una manifestazione che produrrà cultura, vedrà personaggi noti aggirarsi nelle esposizioni e imposterà l'avvenimento affinché divenga sempre più importante negli anni futuri. Ogni artista potrà proporre le sue opere che verranno comunque selezionate ed ammesse all'esposizione. Le informazioni sono già consultabili sul sito www.liberarte2010.ning.com, dove è possibile anche scaricare le modalità per la partecipazione ad un evento artistico che ha tutte le carte in regola per divenire una delle manifestazioni d'arte, con cadenza annuale, più importanti della Tuscia

Corriere di Viterbo Martedì 29 Giugno 2010

Cimitero in condizioni pietose a Vetralla

Tetti pericolanti e pezzi di intonaco dai muri: va peggiorando la situazione del secondo braccio del cimitero comunale che potrebbe persino mettere a rischio l'incolumità dei visitatori. Nel paese si accende la polemica che passa anche sul web; molti infatti i commenti su Facebook: "Vergogna" e "Degrado totale", sentenziano alcuni cittadini. Anche Maurizio Sensi, ex assessore al patrimonio del Comune di Vetralla, interviene all'interno del dibattito:
"Il cimitero è sicuramente in uno stato pietoso - dice - questo dipende dal fatto che non viene applicata la legge mortuaria: tipo concessioni scadute e non verificate."
Sensi ricorda come il Braccio 2 sia "di proprietà privata" e che per
"un atavico errore i loculi furono venduti con relativo atto notarile. Stiamo parlando di loculi di settanta anni fa, la difficoltà sta nel reperire tutti gli eredi e sottolineo tutti."
Questo, sebbene la ricerca sia cominciata nel lontano 13 settembre 2006.
"Nel blocco adiacente - continua l'ex assessore - con le stesse problematiche si è potuto intervenire perché la disposizione del loculo era in senso orizzontale (il Comune ristrutturò il blocco disponendo i loculi in senso trasversale, e così facendo ottenne un doppio loculo, uno di proprietà l'altro per il pubblico che ripagava le spese dell'intervento). Ora questo non è possibile, c'è solo l'intervento mediatore dell'amministrazione (ahimè assente) in quanto la copertura è anche comunale: è una sorta di condominio."
Un'ultima nota nell'intervento di Sensi riassume la situazione:
"i loculi oggi per legge sono in concessione trentennale, interventi sulla proprietà privata non sono possibili perché si ipotizzerebbe distrazione di fondi comuni"

Diana Ghaleb
Corriere di Viterbo Martedì 29 Giugno 2010

Festival delle complessità a Tarquinia

Anteprima speciale del "Festival della Complessità". Venerdì prossimo, 2 luglio, alle ore 18.30, la libreria Vita Nova (via Giosuè Carducci) ospiterà il dottor Fulvio Forino, presidente dell'associazione Dedalo 97, e il dottor Franco Bifulco, direttore sanitario dell'ospedale cittadino, per conversare di "complessità e dintorni".
"Un'iniziativa originale per prendere confidenza con un argomento vastissimo che comprende tutti i settori del sapere umano. - dichiara Fulvio Forino -. Mi auguro quindi che siano in tanti a partecipare."
La manifestazione è stata promossa dall'associazione Dedalo 97 con il patrocinio e il contributo del Comune di Tarquinia, il sostegno organizzativo di Iniziative Sanitarie srl, la collaborazione scientifica dell'Aiems e della rivista
"Dedalo: gestire i sistemi complessi in sanità."
Un appuntamento da non perdere, preludio a uno degli eventi più importanti dell'Estate Tarquiniese. Raccontare la complessità nella semplicità di una piazza. Sarà questo l'obiettivo del "Festival della complessità", un evento che, dal 16 al 18 luglio, per la prima volta nella storia della cittadina tirrenica, unirà il fior fiore del mondo accademico e culturale italiano con la gente comune, affrontando da diverse angolature temi centrali della vita quotidiana attraverso un linguaggio che sia il più semplice e chiaro possibile. Tarquinia chiamerà dunque a raccolta filosofi, scienziati, intellettuali, scrittori, artisti e musicisti per parlare di complessità. Attraverso una serie di conversazioni che si svolgeranno nelle piazze del centro storico della città, alla libreria Vita Nova e nella sala consigliare del palazzo comunale l'evento sarà un momento di confronto tra esperti e un luogo di dialogo aperto a tutti su alcuni temi tra i più affascinanti della mente umana: la complessità, i sistemi e le loro affascinanti proprietà.
"é un evento assolutamente originale e interessante al quale la Vita Nova è felice di partecipare allestendo una Libreria Sotto le Stelle"
, riferisce la proprietaria della libreria caffé, Elena Biagiola Per tre sere e tre notti, dalle ore 20, nelle piazze di Tarquinia, ecologi, sociologi, manager, psicologi, ingegneri, antropologi, urbanisti, medici, archeologi, fisici teorici, insegnanti, biologi, manager e filosofi converseranno con noi, con semplicità, per guardare con occhi nuovi alla vita, alla società e ai tempi che viviamo… sotto le stelle del cielo d'estate. Insomma, partecipando si potranno realmente avere anche degli importanti spunti di riflessione culturali e non. Un evento, questo, che porterà nuovamente la cultura al centro dell'attenzione, una cultura aliena da un linguaggio troppo aulico, che chiede interazione con il pubblico, per fornire importanti spunti di riflessione sulle problematiche comuni e magari trarne importanti modelli da applicare alla propria esistenza. Questa, almeno, è la sfida che gli organizzatori si propongono
Fabrizio Ercolani Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Domenica 27 Giugno 2010

lunedì, giugno 28, 2010

Nepi: Spettacolo alla corte dei Borgia

Ai nastri di partenza la
"Stagione Borgiana - Musica e Spettacolo alla corte dei Borgia."
La kermesse, realizzata in collaborazione con il Comune e con l'assessore Bruno Coretti, diretta da Gregorio Puccio e Emiliano Di Vozzo, vedrà alternare una serie di eventi per tutta l'estate. La Stagione aprirà i battenti domani sera alle 21.30 con la presentazione del programma 2010 e con un importante appuntamento: la "Serata d'Onore" con la consegna del "Premio Stagione Borgiana" prima edizione al regista Luciano Capponi, il cui film
"Butterfly Zone - Il Senso della Farfalla"
, prodotto dalla Play Phoenix Production, sarà in programmazione nelle sale cinematografiche italiane dal 2 luglio. Ospite d'onore della serata il campione del pugilato Patrizio Oliva ora entrato a pieno titolo anche nel mondo del cinema. Sul palco si incontreranno altri due campioni della boxe per una serata davvero eccezionale, due glorie dello sport viterbese: il civitonico Sergio Caprari campione italiano di pugilato pesi piuma nel 1956 e Salvatore Liscapade che proprio a Nepi divenne campione d'Italia pesi superpiuma l'11 settembre 1976. "Butterfly Zone" è stato girato in gran parte nel territorio viterbese, in particolar modo proprio a Nepi, Monterosi e Soriano nel Cimino, ed è risultato il miglior film fantasy 2009 vincendo il prestigioso Méliés d'Argent considerato l'Oscar del cinema fantastico. Un filo conduttore conduce e attraversa il film: rosso come il sangue, rosso come il vino che bevono i due protagonisti. "Caresse de Roi" è il vino, tenuta Ronci di Nepi l'azienda che ha deciso di produrlo. Luciano Capponi è regista, autore, compositore e attore. Ha al suo attivo realizzazioni radiofoniche, teatrali, televisive, cinematografiche. Ha composto colonne sonore per la radio, televisione, teatro e cinema. Ha curato tra gli altri, la regia del programma "Passaparola". Nel 2005 ha pubblicato "Sette per Sette" un thriller edito anche in Spagna con enorme successo.
"Butterfly Zone - Il Senso della Farfalla"
è il suo esordio cinematografico per il quale cha scelto un cast eccezionale in cui fra gli altri figurano Pietro Ragusa, Francesco Martino, un inedito Francesco Salvi (il professor Chenier), Barbara Bouchet, Damir Todorovic, Alessandra Rambaldi, Vincent Riotta, Cosimo Fusco, Armando De Razza, e gli sportivi Max Bertolani e Patrizio Oliva nel ruolo del senatore nell'aldilà. Trhiller, fantasy, commedia surreale,
"il senso del film sta in un sorso di vino. Facile come berlo. Sorprendente come ritrovarsi nell'aldilà. Vivi."
"Nel leggero battito d'ali c'è la sostanza del film - dice Capponi -. Dedico questo film all'amore che non accetta compromessi e non impone regole ma che perdona, sempre. Intendere altro da questo, è abuso d'ufficio e fa sorridere."
La serata proseguirà con le selezioni di "Musicalia"
Corriere di Viterbo Lunedì 28 Giugno 2010

domenica, giugno 27, 2010

Stasera è di scena la danza all'Arena Valle Faul

Proseguono le "Notti magiche" all'Arena Valle Faul. Stasera sarà di scena "Dance & Music Show", l'appuntamento estivo organizzato dalla Golden Dance School, l'associazione impegnata da ormai vent'anni nell'insegnamento e nella promozione della danza nelle sue varie forme. Un'edizione con molte novità questa del 2010 a partire dalla location che ospiterà la serata. Ad alternarsi sul palco dell'Arena, coreografie e vari generi di danza: dalla classica alla moderna, dal flamenco alla contemporanea, dal tango argentino alla danza sportiva, standard, latino-americani e caraibici. Tra gli ospiti della serata, i finalisti ai mondiali di danze latino-americane professionisti Andrej Skufca e Melinda Torokgyorgy, la nota coppia di ballerini di tango argentino Marcelo Alvarez y Sabrina Amato. Ed ancora, la pluri campionessa del mondo, danze standard professionisti, Alessia Betti con il nuovo partner Angelo Madonia, maestro di "Ballando con le Stelle". Alla serata interverranno inoltre la cantante e cabarettista Laura Leo e il cantante Danilo Falci. All'Arena Valle Faul si assisterà anche al nuovo show proposto dal Golden latino con le coreografie della Golden Dance School. Madrina della serata e presentatrice, Barbara di Palma, giornalista Rai e finalista a Miss Italia. La serata è a ingresso libero e avrà inizio alle 21.30. Il calendario di eventi promosso dal cartellone di Notti Magiche a Valle Faul, proseguirà domani alle 20,30, con l'esibizione di scherma
Corriere di Viterbo Domenica 27 Giugno 2010

Lago di Vico sorvegliato speciale

L'assessorato all'Ambiente della Provincia di Viterbo ha convocato il tavolo tecnico per la salvaguardia del lago di Vico. Durante l'incontro, finalizzato a fare un punto sulla situazione e riservato ai soli enti ed istituti di ricerca attualmente coinvolti nelle attività di monitoraggio, sono state analizzate le problematiche relative alla qualità delle acque potabili, delle acque del lago e dei sedimenti. Il confronto tra la Provincia di Viterbo, i Comuni di Caprarola e Ronciglione, l'Istituto Superiore di Sanità, l'Arpa e l'Università della Tuscia, ha permesso di verificare lo stato delle attività in corso e pianificare quelle future. Per quanto riguarda l'acqua potabile, i Comuni interessati hanno comunicato l'avvio prossimo della convezione con l'Istituto Superiore di Sanità per la ricerca di eventuali micro cistine che possano trovarsi nella rete di distribuzione, mentre l'Autorità Ottimale d'Ambito della Provincia di Viterbo ha reso noto che è stata già avviata l'attività di verifica tecnica sugli impianti di potabilizzazione per la valutarne l'efficacia. Rispetto alla problematica del monitoraggio delle acque, si è inoltre stabilito che questa attività si debba almeno proseguire per tutto il 2010; a questo proposito l'Istituto Superiore di Sanità e l'Università della Tuscia hanno assicurato che l'andamento delle fioriture di alghe e della concentrazione di nutrienti sarà monitorata con cadenza almeno mensile, per poi passare ad un monitoraggio settimanale, come è stato peraltro fatto per tutto l'inverno, in caso di aumento di alghe nel bacino.
É stato poi riconfermato il sistema di "allarme", il quale prevede che, in caso di aumento della presenza di fioriture di alghe, vi sia l'immediata comunicazione ai gestori degli impianti di potabilizzazione delle acque e al Dipartimento della Sanità che si occupa del loro monitoraggio; i Comuni dal canto loro hanno riproposto la necessità di un tempestivo trasferimento delle informazioni per provvedere a una corretta informazione della cittadinanza. I due Istituti di Ricerca hanno comunicato che i dati relativi all'anno corrente saranno trasmessi nella relazione semestrale che sarà presentata nei prossimi giorni. Riguardo l'inquinamento da metalli pesanti rilevati nei sedimenti del lago e nel terreno nei pressi del Centro chimico militare, la Regione Lazio ha inoltre già avviato le procedure per la caratterizzazione dell'area e per l'individuazione successiva delle attività
Corriere di Viterbo Domenica 27 Giugno 2010

sabato, giugno 26, 2010

Concorso nazionale majorette 2010 a Faleria

Oggi e domani si svolgerà il II Concorso nazionale dell'Ambima dedicato ai gruppi folcloristici ed ai gruppi di majorette. La manifestazione verrà aperta nel pomeriggio dal gruppo ciociaro di Amaseno Harmony show Band ed avrà il suo fulcro nella Grande parata internazionale alla quale parteciperanno lo stesso gruppo di Amaseno, gruppo Samba Brasil proveniente da Rio de Janeiro, gruppo folk La Riciclata di Calcata, gruppo musicale Gavignano Sabino di Forano che accompagnerà i tre gruppi di majorette che si sono piazzati sul podio del concorso dello scorso anno ed infine gli ospiti della manifestazione, La Frustica di Faleria. La Grande parata internazionale avrà come padrino di eccezione l'assessore al Turismo della Provincia di Viterbo, Andrea Danti. L'amministrazione provinciale infatti, da oltre dieci anni patrocina la manifestazione organizzata dall'associazione musicale Giuseppe Verdi - Gruppo Folk La Frustica di Faleria, consapevole del valore propagandistico del territorio che i raduni bandistici riescono ad esprimere. Il pomeriggio della giornata di domenica vedrà lo svolgersi del II Concorso nazionale majorette. Dodici i gruppi che si contenderanno l'ambito premio, provenienti da tutte le Regioni d'Italia. Veneto, Lazio, Toscana, Marche, Umbria ed Abruzzo le Regioni maggiormente rappresentate. Il taglio del nastro alle 17,30 verrà effettuato dal sindaco Pierluigi Bianchi e dall'assessore provinciale Giuseppe Fraticelli, mentre per la premiazione finale del concorso alle 20,30 circa, è atteso il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi.
"Col passare degli anni la Festa della Frustica ha ampliato i propri orizzonti - dichiara Angelo Curti, - sono aumentati a dismisura i gruppi che da tutta Italia ci chiedono di partecipare. Siamo orgogliosi di tanta attenzione, ma organizzare l'ospitalità dei partecipanti, dei loro accompagnatori e dei tantissimi turisti che affluiscono nel weekend della Festa, diventa ogni anno più impegnativo. Ringrazio sin d'ora tutti i volontari che ci aiutano nei preparativi"
Corriere di Viterbo Sabato 26 Giugno 2010

venerdì, giugno 25, 2010

Estate 2010: caro ombrellone ...

Tempo di sole e di spiagge. Tempo di vacanze e di riposo, ma non per le tasche dei cittadini, che iniziano a impaurirsi al solo sentire pronunciare la parola "ombrellone", ritirandosi e chiudendosi in se stesse, ma senza scampo. Se si vuole godere del sole in assoluta tranquillità, con la sicurezza di avere tutto a disposizione, si devono, pur piangendo e salutando con profondi respiri, usare gli amati e sudati soldi. A Tarquinia, luogo prescelto dagli amanti del mare di una parte sostanziosa della Tuscia, i prezzi oscillano a seconda dell'alta o bassa stagione e in conformità a ciò che è proposto, anche se Confconsumatori ha notato un leggero rialzo. Un 10 per cento in più che va a pesare nelle tasche dei cittadini costretti a ricorrere al portafoglio in ogni occasione. Se la crisi ha investito pesantemente vari settori economici, quello del turismo vede le sue prime incrinature. Se si desidera avere un'immagine precisa di quali sono i prezzi degli stabilimenti tarquiniesi, si può fare una passeggiata e vedere i listini che sono esposti in ogni esercizio pubblico. Si comincia il percorso e all'inizio del lungo mare si cerca di attirare gene con prezzi "trattabili". 110 euro per una settimana e 310 per un mese, comprensivi di sdraie e lettini. Se si procede con il pellegrinaggio, si trovano ombrelloni e sdraio a 210 euro per un mese, che salgono a 230 qualora si volesse aggiungere un lettino. Inoltre, se nello stesso stabilimento ci si volesse trascorrere il mese di Agosto, per due lettini e una sdraio si pagherebbero 380 euro che scenderebbero a 290 se si decide di fare a meno di un lettino. Procedendo con la passeggiata e dirigendosi alla fine del lungo mare, si ha come scelta quella di pagare 270 euro per il mese di giugno, o sborsare 350 euro, per il mese di agosto. Infine, il viaggio mattutino termina con uno stabilimento che non pratica variazioni tra l'alta e la bassa stagione. In questo esercizio sia a giugno sia ad agosto si pagano 300 euro per un ombrellone e due sdraio, che passano a 315 se si aggiunge un lettino in più e alla fine salgono a 330 se si vuole un ombrellone e due lettini. Queste le cifre per una crisi che è sentita sia da chi paga sia da chi offre. I problemi li affrontano non solo i consumatori ma anche i gestori degli stabilimenti che devono fare i conti con spese, con tasse e con una stagione che li sta penalizzando, ma la questione rimane sempre la stessa, le persone che pagano sono sempre di meno, i gestori non guadagnano e anche al turismo viene assestato un colpo pesante. La Confconsumatori ha fatto un'analisi dei prezzi degli stabilimenti e il rialzo c'è. Un 10 per cento di aumento che investe non solo la città di Tarquinia ma anche tutto il litorale laziale.
"Per quanto concerne il nostro litorale nel 2010 si possono notare dei rincari che vanno da un minimo del 5 ad un massimo del 10 per cento - afferma Antonio Nobili, presidente della Confconsumatori -. Gli aumenti ci sono così come ci sono le spiegazioni. Nella maggioranza dei casi non si parla di rincari fatti alla cieca, ma si va di pari passo con le migliorie che sono apportate agli esercizi pubblici. Ovviamente questo non va ad aiutare le famiglie che già soffrono la crisi, ma chi ha uno stabilimento balneare cui ha praticato lavori di ristrutturazione, offre un pacchetto vacanze con una maggiorazione."
Chi ha un esercizio balneare non sembrerebbe praticare rialzi a proprio piacimento ma offre un prezzo in base ai servizi, secondo le analisi compiute dall'associazione.
"Gli aumenti sono dovuti in riferimento alle ristrutturazioni apportate per meglio offrire ai clienti servizi e comodità negli stabilimenti balneari - precisa -. In alcuni casi non ci sono aumenti di rilevanza e, sono quelli di coloro che hanno investito di meno per l'ottimizzazione dell'esercizio pubblico ma non per questo non idonei turisti. Si tratta di stabilimenti che presentano le stesse cose degli anni scorsi e per questo anche il prezzo rimane invariato."
Inoltre, ci sono anche i nuovi stabilimenti.
" Per quanto riguarda i nuovi esercizi balneari che si ritrovano ad aprire per la prima volta in questa tormentata stagione - termina - per attrarre più gente possibile hanno deciso di mantenere gli stessi listini del 2009. Chi si è imbarcato in quest'avventura e si ritrova una concorrenza spietata, ha deciso per sopravvivere di far riferimento ai prezzi della scorsa stagione. É ovvio che comunque i prezzi cambino a seconda del posto più o meno 'chic'."
E il consumatore?
" Una cosa è certa - termina Nobili -. Il Consumatore sta molto più attento in quelle spese che oggi sono ritenute superflue, mentre solo qualche anno fa facevano parte della routine famigliare. Le ferie non sono più quelle di una volta e persone controllano sia i prezzi sia i servizi"

giovedì, giugno 24, 2010

Beethoven Festival 2010 di Sutri

Al via domenica 27 giugno la IX Edizione del Beethoven Festival che, per un totale di nove appuntamenti previsti tra giugno e agosto, animerà la città di Sutri. La manifestazione, divenuta ormai una delle punte di diamante nel panorama musicale nazionale e internazionale, è promossa dall'Associazione Amici della Musica di Sutri, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Sutri, della Provincia di Viterbo, della Regione Lazio e della Fondazione Carivit, sotto il patrocinio della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali dell'Etruria Meridionale e dell'Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Viterbo. Il Beethoven Festival Sutri è divenuto ormai un appuntamento di notevole spessore culturale e artistica. Un punto di riferimento nel contesto delle manifestazioni della Tuscia e del Lazio. Domenica 27 giugno, alle 18.30, le navate della splendida chiesa romanica di San Francesco saranno il suggestivo scenario che accoglierà l'inaugurazione della IX Edizione del Festival e che vedrà impegnati Angelo Persichilli al flauto, Alfredo Persichilli al violoncello e Anna Lisa Bellini al pianoforte quali interpreti dei Pezzi fantastici Op.73 di Schumann, della Sonata in La maggiore di César Franck e del Trio in Re minore Op. 49 di Mendelssohn. Sarà ancora la Chiesa di San Francesco ad accogliere venerdì 9 luglio, alle 21.00, il secondo appuntamento del Festival Beethoven, che vedrà come protagonisti i fratelli Pepicelli. Francesco Pepicelli, violoncellista solista nell'Orchestra Mahler sotto la guida di Claudio Abbado, e Angelo Pepicelli, raffinato pianista di fama internazionale, si cimenteranno in un ricco repertorio che parte con un omaggio a Giuseppe Martucci di cui eseguiranno Tre pezzi op.69, per proseguire con l'Adagio und Allegro op.70 e gli Stücke im Volkston op.102 di Schumann e concludere con la Polonaise brillante op.3 di Chopin. Sabato 17 Luglio alle 21 presso la Chiesa di San Francesco, sarà protagonista di questa terza serata del Festival il famoso Quartetto Dolezal, una delle più importanti e prestigiose ensemble del panorama internazionale di musica da camera. Václav Dvo?ák e Ond?ej Pust?jovský al violino, Martin Stupka alla viola e Jan Zv??ina al violoncello daranno vita al mozartiano Quartetto Kv465, al Quartetto n.1 di Janacek e al Quartetto in La maggiore Op.41 n.3 di Schumann. Venerdì 23 Luglio alle 21.00, sempre nella romanica Chiesa di San Francesco, Anna Lisa Bellini al pianoforte, Andrea Paoletti e Zita Mucsi al violino, Nico Ciricugno alla viola, Zsuzsanna Krasznai al violoncello e Igor Barbaro al contrabbasso si cimenteranno nel Quintetto in Mi bemolle minore Op.87 di Hummel e nel Concerto n.1 in Mi minore op.11 di Chopin. Il giovane tenore romano Marcello Nardis, accompagnato al pianoforte da Enrico Maria Polimanti, sarà interprete sabato 31 luglio alle 21 (Chiesa di San Francesco), dei famosi lieder Die Winterreise di Schubert, che insieme ai Die schöne Mullerin op.25 e Schwanengesang costituiscono i cicli liederistici della maturità artistica di Schubert fortemente impregnati dello spirito romantico del grande compositore austriaco. La violinista Myvanwy Ella Penny aprirà il ciclo dei concerti di agosto martedì 3 alle 21 nella Chiesa di San Francesco. La giovane violinista tedesca eseguirà la Sonata in Fa maggiore Op.24 La primavera di Beethoven, il Poema elegiaco Op. 12 di Ysaye e musiche di Schumann. Giovedì 5 Agosto sarà la suggestiva P.zza Giovanni Andrea dell'Anguillara a fare da cornice alla ormai tradizionale serata dal suggestivo titolo Serenata al Lavatoio, in cui l'Orchestra da camera del Festival diretta dalla violinista tedesca Ariane Mathäus, vincitrice del primo premio al Concorso Internazionale Ludwig Spohr, eseguirà musiche di Vivaldi, Rossini e Kreisler. Il concerto è a ingresso libero. Sabato 7 agosto (Chiesa di San Francesco) alle 21, l'appuntamento sarà con i Solisti del Festival, che eseguiranno musiche di Bach, un Quartetto per flauto e archi di Mozart e il Quartetto in Sol minore Op. 25 di Brahms
Corriere di Viterbo Giovedì 24 Giugno 2010

Dissociatore molecolare: una soluzione al problema rifiuti

Là dove c'era l'immondizia e il problema dello smaltimento ora s'intravede una possibilità. Una frase, "dissociazione molecolare" che diventa un'opzione per il futuro dei rifiuti. Sbarcato da qualche mese in Italia e applicato in un paese della Toscana da circa un anno, questo nuovo sistema rappresenterebbe un metodo innovativo per lo smaltimento dei rifiuti senza l'emissione di gas nocivi nell'aria. Un ciclo tutto "green" ma che fatica a farsi conoscere. Un sistema biologicamente perfetto che permetterebbe sia di smaltire senza conseguenze per l'ambiente sia di abbassare i costi della tassa sui rifiuti. A Peccioli è una realtà, a Viterbo potrebbe essere una possibilità. In un momento in cui si cerca di sviluppare la raccolta differenziata, in cui si cerca di investire in tecnologie a basso impatto ambientale, la questione dello smaltimento rimane un "tallone d'Achille" per la maggioranza delle amministrazioni. Questo tipo d'impianto è a emissioni zero, di semplice gestione e in grado di gassificare i rifiuti a bassa temperatura e senza bruciarli, secondo il responsabile, Silvestro Ghergo.
"Con la dissociazione molecolare si ottiene da una parte un gas pulito, detto "
syngas
" disponibile per la produzione di energia elettrica e calore - spiega -, dall'altra una piccola quantità di ceneri inerti, assimilabili a rifiuto solido urbano insieme a materiali preziosi recuperabili e riciclabili quali metalli e vetri. Può essere anche applicato per il recupero di energia e materiali dalle discariche, con il risultato di mantenere intatti nel tempo i volumi necessari allo smaltimento."
Una tecnologia che però non è ancora conosciuta nel panorama italiano.
"i metalli sono recuperati dopo la trasformazione e, lavorando a basse temperature si esclude la formazione di diossine - spiega Silvestro -. Non sono emesse polveri e neanche fumi. Infatti, la loro fuoriuscita è inferiore a 100 volte rispetto agli inceneritori, mentre non si misura alcuna diossina."
Secondo il responsabile, i composti come lo zolfo, gli ossidi di azoto e il monossido di carbonio diminuiscono fino alla metà o a un terzo, mentre i metalli pesanti si riducono di 50 volte.
"Intanto che si smaltisce senza alcun tipo di emissione, l'impianto di dissociazione molecolare - spiega -, trasforma in energia ben il 90 per cento della sostanza organica, contro il 70 per cento scarso dei soliti inceneritori. Quindi una tecnologia molto più efficiente."
Inoltre, il gas sintetico prodotto dal sistema può essere utilizzato direttamente per produrre energia oltre che essere dissociato ulteriormente per produrre idrogeno.
"Una sperimentazione di grande interesse ma che fatica a trovare spazio - continua Silvestro -. Noi garantiamo un sistema tecnologicamente avanzato, ecologicamente sostenibile, a impatto zero e con costi ridotti. Una risposta concreta al problema dei rifiuti."
L'impianto ha bisogno di una struttura edificio o tenso-struttura di copertura per un totale d'ingombro pari a 500 metri quadri. L'area di pertinenza necessaria per una corretta gestione logistica comprende piazzali e aree di stoccaggio pari a circa 4/5000 mq.
"a seconda delle necessità si può realizzare una struttura di grandi o piccole dimensioni - termina -. Tutto sta nel vedere quali sono le necessità del territorio. Il sistema può essere utilizzato da un singolo Comune o essere riferimento per più amministrazioni che consorziate, decidono di utilizzare questo nuovo sistema di smaltimento. Per alcuni sembrerà fantascienza e invece è realtà"
Antonella Pace
Corriere di Viterbo Giovedì 24 Giugno 2010

martedì, giugno 22, 2010

(ac)Cenni di (con)TempORAneo 2010

(ac)Cenni di (con)TempORAneo

Festival di Cultura Contemporanea
VII edizione
Ex Scuderie di Castel di Piero
San Michele in Teverina
Frazione di Civitella d'Agliano

Al via (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2010
Il Festival di Cultura Contemporanea organizzato da Associazione Culturale Fata Morgana giunge alla sua settima edizione


Torna uno dei più attesi eventi artistici e culturali dell'Alta Tuscia Viterbese: il Festival di Cultura Contemporanea (ac)Cenni di (con)TempORAneo. Un'edizione particolare quella che prenderà il via il prossimo 25 giugno, caratterizzata dai notevoli problemi causati agli organizzatori dalla apparente contrarietà della locale amministrazione alla realizzazione dell'evento che non ha concesso, non adducendo peraltro nessuna plausibile motivazione, l'utilizzo della Torre dei Monaldeschi (abituale location della manifestazione) e ad oggi, nonostante la richiesta presentata lo scorso mese di gennaio, non si è neanche espressa circa la concessione del patrocinio alla manifestazione. Ma un'edizione caratterizzata anche dal sostegno e dalla positiva risposta delle molte istituzioni e associazioni presenti nel territorio che hanno patrocinato (ac)Cenni 2010: il Consorzio Teverina, il Museo Naturalistico di Lubriano, l'associazione La Separa, il Teatro Null, la Pro Loco di Civitella d'Agliano, RadiOrvieto Web, il Cesv-spes, la Compagnia di Teatro integrato Amleto in viaggio, l'associazione Il Ginepro, l'Arci Viterbo, il Comitato Territoriale Arci Orvieto, l'Università degli studi della Tuscia - Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, la Provincia di Viterbo Assessorato Cultura Spettacolo e Sport, per citarne alcune.
e (ac)Cenni non demorde e cambia semplicemente location spostandosi nelle suggestive strutture delle antiche scuderie di Castel di Piero, un'ala dell'antico palazzo settecentesco situato nel borgo di San Michele in Teverina, una delle principali frazioni di Civitella d'Agliano, gentilmente concesse in uso agli organizzatori dai proprietari del Castello, che negli ultimi anni hanno riportato in vita uno dei molti gioielli architettonici abbandonati al degrado presenti nel Comune di Civitella.
L'edizione di quest'anno, dal titolo "Passaggi=Artista-Esperienza-Spettatore. Trans/Fusioni" si riallaccia e prosegue il discorso sviluppato nelle precedenti edizioni del Festival, quello di mettere in relazione il contemporaneo, nelle sue infinite sfaccettature, con il sentire e il vivere dell'uomo, sfruttando la forte contrapposizione che viene a crearsi tra l'attualità dei linguaggi utilizzati dagli autori coinvolti e l'antico degli spazi che ospitano la manifestazione. Gli artisti che con le loro opere hanno risposto alla proposta lanciata dai direttori artistici sono Urs-P Twellmann, Massimo De Giovanni, Werther Germondari, Jakob Jenzer & Hugo Sigrist, Lemeh42, Hogre, Paul Wiedmer, Jérémie Crettol e Samuele Vesuvio, all'interno della mostra saranno esposte inoltre opere di Daniel Spoerri ed Arman, due dei più rappresentativi esponenti del Nouveau Réalisme.

"Quello che cercheremo di offrire - dicono gli organizzatori citando Sartre - è l'immagine paradossale che "l'uomo è condannato ad essere libero" ovvero quell'idea che la libertà dell'uomo è infinita e di conseguenza lo rende interamente responsabile delle proprie scelte.
Gli artisti sono chiamati quindi ad una presa di posizione � continuano gli organizzatori � e non vi sarà nessuna costrizione, nessun vincolo tematico né concettuale, liberi di creare il proprio evento sulla base di un bisogno di lavoro creativo, senza gli effetti arbitrariamente limitativi delle istituzioni coercitive."

Alla estemporanea di arti figurative, vero e proprio baricentro del festival, andranno ad affiancarsi una serie di eventi che arricchiranno il discorso sviluppato attraverso l'esposizione. Si inizierà venerdì 25 giugno con lo spettacolo "The P-Project" proposto dalla Compagnia di Teatro integrato Amleto in Viaggio, che con il suo lavoro guiderà lo spettatore alla conoscenza di un novello Pinocchio, un Pinocchio contemporaneo, un Pinocchio precario e alle prese con la sua inadeguatezza per il mondo, un Pinocchio che trasgredisce regole che non comprende e che per questo viene punito con il peso del suo naso. Domenica 27 giugno sarà la volta della proiezione di "All Human Rights for All" (Italia, 2008) realizzata con la collaborazione di Ucca - Unione dei Circoli Cinematografici Arci e Arci Comitato Territoriale Orvieto. Un film collettivo no-profit girato in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da 30 registi che con altrettanti corto metraggi hanno riletto i 30 articoli del primo atto internazionale che stila un elenco organico di diritti inerenti a “tutti i membri della famiglia umana."Ogni autore ha "adottato" un articolo della Dichiarazione trasformandolo in ispirazione cinematografica, da tante voci diverse sentiremo raccontare la stessa storia: quella del lungo viaggio dell'umanità verso un mondo diverso (ad oggi, purtroppo, non ancora realizzato). Sabato 3 luglio, invece, doppio appuntamento artistico con lo spettacolo teatrale portato in scena dalla Compagnia Mercuzio&Co "John Lee Hooker il boogie man", che ci racconterà la storia dell'origine rurale del blues e della sua evoluzione attraverso le mutazioni sociali del ‘900, e il concerto del duo acustico country/delta blues "Born to blues".
In questa edizione del Festival verrà inaugurata inoltre una nuova sezione dedicata alla presentazione di tesi e lavori di ricerca legati al territorio di Civitella d'Agliano. Sabato 26 giugno verrà presentata la tesi di laurea del Dottor Emanuele Calanca: Progetto di un'azienda vinicola nel comune di Civitella d'Agliano, mentre domenica 27 giugno verrà presentata la tesi di laurea della Dottoressa Valentina Fabi: Episodi di arte nella città: il "Progetto Civitella d'Agliano" (1987-1994).
Nella logica di libero accesso alla cultura che caratterizza la manifestazione la mostra e tutti gli eventi di (ac)Cenni di (con)TempORAneo sono ad ingresso libero.

Il Festival di Cultura Contemporanea (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2010 è organizzato da Associazione Culturale Fata Morgana, con il patrocinio di: Consorzio Teverina / Museo Naturalistico di Lubriano / La Serpara / Teatro Null - Teatro dei Calanchi / Pro Loco Civitella d'Agliano / RadiOrvieto Web / Cesv-spes / Amleto in viaggio / Il Ginepro / Arci Viterbo / Arci Orvieto / Università degli studi della Tuscia - Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali / Provincia di Viterbo Assessorato Cultura Spettacolo e Sport / Regione Lazio Assessorato Cultura Spettacolo e Sport / Consiglio Regionale del Lazio.
La mostra e tutti gli eventi di (ac)Cenni di (con)TempORAneo sono ad Ingresso Libero.

Programma
Venerdì 25.06.2010
18.00 Inaugurazione. Con “Il bandito bandito dal mondo dei banditi"performance di Werther Germondari.
21.30 "P-Project". Spettacolo teatrale realizzato dalla Compagnia di teatro integrato Amleto in Viaggio.

Sabato 26.06.2010
17.00 Presentazione della tesi di laurea del Dott. Emanuele Calanca: Progetto di un'azienda vinicola nel comune di Civitella d'Agliano.
19.00 Aperitivo Folk & Country, a cura di Emiliano Li Castro in collaborazione con RadiOrvieto Web.

Domenica 27.06.2010
17.00 Presentazione della tesi di laurea della Dott.ssa Valentina Fabi: Episodi di arte nella città: il "Progetto Civitella d'Agliano" (1987-1994).
18.30 Visita guidata alla mostra di arte contemporanea di (ac)Cenni 2010.
21.00 Rassegna di cortometraggi "All Human Rights for All" (Italia, 2008). In collaborazione con Ucca - Unione dei Circoli Cinematografici Arci & Arci Comitato Territoriale Orvieto.

Sabato 03.07.2010
19.00 Aperitivo Blues, a cura di Emiliano Licastro in collaborazione con RadiOrvieto Web.
21.30 Spettacolo teatrale-musicale "John Lee Hooker il boogie man", Compagnia Mercurio&Co.
22.30 Concerto dei "Born to blues", duo acustico country/delta blues.

Domenica 04.07.2010
17.00 Presentazione del Catalogo di (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2009.
18.00 Finissage.

Mostra di arte contemporanea presso le antiche scuderie di Castel di Piero aperta tutti i giorni della manifestazione dalle ore 11.00 alle ore 20.00.
Espongono:

  • Daniel Spoerri www.danielspoerri.org
  • Jérémie Crettol www.jeremiecrettol.com
  • Lemeh 42 www.lemeh42.net
  • Paul Wiedmer www.paul-wiedmer.com
  • Samuele Vesuvio www.samuele-vesuvio.com
  • Werther Germondari www.werthergermondari.com
  • Jakob Jenzer & Hugo Sigrist www.jakobjenzer.ch / www.visuellemedien.ch
  • Massimo de Giovanni www.myspace.com/massimodegiovanni
  • Urs-P Twellmann www.twellmann.ch
  • Hogre www.fotolog.com/hogre
  • Extra Exhibition: Arman www.armanstudio.com

domenica, giugno 20, 2010

Concorso fotografico: La natura della Tuscia lungo la via Francigena

"Lazio Gustoso", il portale dei prodotti tipici del Lazio, in occasione della prima edizione della manifestazione "i Sapori della Via Francigena", che si terrà il 3 e il 4 luglio a Monterosi, organizza il concorso fotografico
"La natura della Tuscia lungo la via Francigena."
Il regolamento ed il modulo di iscrizione al concorso sono disponibili sul sito www.laziogustoso.it. La partecipazione al concorso è libera, gratuita e aperta a tutti i fotografi dilettanti e professionisti, residenti in Italia o all'estero. Le opere, che devono essere tassativamente consegnate entro e non oltre venerdì 25 giugno possono essere inviate via email all'indirizzo laziogustoso@gmail.com oppure recapitate a mano presso l'ufficio protocollo del Comune di Monterosi, che ritirerà per conto della Proloco. Ogni concorrente può inviare al massimo tre immagini, esenti da qualsiasi manipolazione digitale riguardanti qualsiasi aspetto della natura nelle aree circostanti il tratto della Via Francigena nella Provincia di Viterbo, tra Proceno e Monterosi. Saranno escluse dal concorso le foto in cui compaiono persone, anche se riprese in modo non riconoscibile. La giuria è composta dal Sindaco di Monterosi, Francesco Paris; il presidente della Proloco di Monterosi, Vincenzo Esposito; il presidente per il Comune di Monterosi della Via Francigena, Francesco Chiappetta; la responsabile del portale "Lazio Gustoso", Marilena Giordano. La giuria premierà i primi tre
Corriere di Viterbo Domenica 20 Giugno 2010

sabato, giugno 19, 2010

Fiera di Bagnaia, si alza il sipario

É rinata la Fiera di Bagnaia. Ieri, dopo che per sette anni era calato il sipario si sono nuovamente accese le luci sul palcoscenico della manifestazione della Tuscia e dato il via alla esposizione della mostra mercato di animali da cortile. Alla cerimonia d'inaugurazione c'erano il presidente della Confesercenti, Vincenzo Peparello, l'assessore al decentramento Vittorio Galati, Il capogruppo del Pdl Enrico Maria Contardo, il consigliere Andrea Marcosano, il consigliere Francesco Obino e il consigliere del Pd, Mario Quintarelli arrivati di buon ora, mentre si è fatto attendere a causa di una riunione di giunta il Sindaco Giulio Marini e l'assessore provinciale all'agricoltura Domenico Maria Francesco Simeone. Il taglio del nastro è avvenuto nella tranquillità di una giornata di sole anche se si respirava aria di preoccupazione, forse per la questione Battistoni. Un sacerdote ha benedetto l'inizio della manifestazione e il sindaco con i vari consiglieri hanno iniziato il giro degli stand che ospitavano di tutto, dicendo a denti stretti
"speriamo che la benedizione ci porti bene."
Pesci tropicali, tartarughe giganti, pavoni, tacchini fino ad arrivare a cavalli e somari, gli animali che hanno attirato l'attenzione del Sindaco e dei consiglieri.
"Sono particolarmente lieto di essere qui oggi ad inaugurare questa bella manifestazione che dopo sette anni di assenza torna ad arricchire l'agenda degli appuntamenti della Tuscia Viterbese. - esordisce il sindaco Marini - Oltre al suo valore indiscusso questo evento ha il merito di valorizzare il territorio grazie al richiamo turistico che negli anni è sempre riuscito a suscitare."
Attimi di ilarità si sono colti quando il presidente della manifestazione ha presentato il Sindaco a un espositore che però non lo ha riconosciuto. Tra le risa generali, i politici hanno continuato il percorso arrivando agli stand della facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia, in cui sono esposti i frutti delle nuove ricerche in cambio ambientale. Dopo di ché tutti si sono ritrovati a brindare per la riapertura di una manifestazione che mancava da tempo nel territorio viterbese e il presidente dell'associazione promotrice, Francesco Cherubini ha esternato la sua soddisfazione nel vedere riconfermato un evento che per anni, dopo la morte dei padri fondatori, era stato cancellato dal calendario.
"Il nostro intento - afferma Cherubini - è stato quello di ridare lustro a uno degli eventi più importanti della Tuscia viterbese. Una kermesse che è riuscita anno dopo anno ad attirare espositori da ogni parte del mondo e visitatori provenienti da tutta Italia."
Stessa soddisfazione trapela dalle parole dell'assessore Simeone.
"Nutro un particolare affetto per questa manifestazione - afferma -. Come assessore all'agricoltura farò tutto il possibile per collaborare alle riuscita delle future edizioni"
Antonella Pace
Corriere di Viterbo Sabato 19 Giugno 2010

giovedì, giugno 17, 2010

L'Aeroporto di Viterbo sostituirà Ciampino?!

L'aeroporto di Viterbo torna a "prendere quota". La virata del ministro Matteoli sul ruolo degli scali aeroportuali nel Lazio torna a dare toni rassicuranti sul futuro dello scalo viterbese. "Aeroporto di Viterbo: realizzazione del nuovo scalo del sistema aeroportuale della Capitale e polo di delocalizzazione del traffico dell'aeroporto di Ciampino". É proprio questo uno dei passi fondamentali della direttiva emanata dal ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, che individua le priorità in ordine al: "Disegno funzionale e allo sviluppo infrastrutturale della rete aeroportuale del Lazio". Nel documento, inviato al presidente Enac Vito Riggio e a tutti i rappresentanti degli enti coinvolti, vengono citati singolarmente i tre scali della regione Lazio, Fiumicino, Ciampino e, appunto Viterbo, e i rispetti ruoli. L'attuazione dei principi e degli indirizzi contenuti nella direttiva, si legge nel documento: "Sono demandati operativamente all'Enac che, oltre a impartire alla società AdR le corrispondenti indicazioni applicative e avviare le necessarie concertazioni istituzionali secondo un definito programma di attività, provvederà a coordinare gli interventi con le altre strutture interessate e a riferire con cadenza trimestrale al ministro delle Infrastrutture su quanto svolto in ottemperanza all'atto di indirizzo". Ovviamente soddisfatto il sindaco, Giulio Marini, per lui si tratta di: "Un documento di grande rilevanza, non solo perchè stabilisce in maniera chiara i ruoli dei tre aeroporti, ma anche perchè definisce un quadro programmatico completo riguardante lo scalo viterbese. Non ultimo, tutte le varie fasi di intervento coordinate dall'Enac, saranno monitorate trimestralmente dallo stesso ministero. Nel rinnovare la mia gratitudine al ministro Matteoli per quanto fatto fino ad oggi a favore del nostro futuro aeroporto - continua Marini - mi preme sottolineare l'importanza della definizione delle linee di sviluppo dello scalo viterbese. Un altro passo avanti, un concreto elemento a sostegno dello sviluppo del territorio e soprattutto un ulteriore documento che sancisce la volontà di governo di voler procedere fattivamente alla realizzazione dell'aeroporto della città di Viterbo". D'accordo con il sindaco Marini, l'assessore con delega all'aeroporto Giovanni Bartoletti, che aggiunge: "La coerenza del ministro Matteoli con gli impegni presi a favore dello scalo viterbese sta producendo i risultati auspicati, anche contro lo scetticismo di alcuni che non credono alla realizzazione dell'opera infrastrutturale". Altrettanto netta la posizione del presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi. "La definizione dei ruoli dei tre scali laziali, emanata dal ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Altero Matteoli, è il segnale che la Tuscia aspettava per passare finalmente alla fase operativa di realizzazione dell'aeroporto di Viterbo - spiega chiaramente Meroi -. Le direttive di Matteoli fugano, se mai ce ne fosse stato ulteriore bisogno, ogni dubbio sulle reali intenzioni del governo di realizzare l'aeroporto di Viterbo e le infrastrutture ad esso collegate. Non solo: nel rapporto vengono infatti anche stabiliti, con cadenze regolari, gli interventi di realizzazione dell'opera, coordinati dall'Enac e monitorati dal ministero delle Infrastrutture stesso. Grazie all'impegno chiaro del Governo, la Tuscia può quindi cogliere al volo questa opportunità, senza precedenti, di sviluppo per il territorio". Inoltre nella direttiva, ha ricordato l'assessore Bartoletti: "Sono stati perfettamente recepiti dal ministro i punti cardine del cosiddetto "Aeroporto a impatto zero": lo testimonia la priorità data ai principi di sostenibilità, all'uso di energie prodotte da fonti rinnovabili e all'attenzione al contesto ambientale-paesaggistico, principi che dovranno essere garantiti a partire dalla fase di prefattibilità tecnica"
(GAn)
Corriere di Viterbo Giovedì 17 Giugno 2010

Facchini di Santa Rosa:Tutto è pronto per le prove di portata 2010

Il Consiglio Direttivo del Sodalizio Facchini di Santa Rosa rende noto che nei giorni del 24 giugno 2010 dalle ore 18 alle ore 20,30 e 25 e 26 giugno 2010, dalle ore 17 alle ore 2, presso la ex Chiesa della Pace, si terranno le prove di portata, per essere ammessi al trasporto della Macchina di Santa Rosa per l'anno 2010. Gli interessati dovranno recare un certificato di sana e robusta costituzione, rilasciato dal medico curante, che attesti oltre l'idoneità alla prova di portata l'assenza di patologie gravi, tali da rendere impossibili l'esecuzione della prova e il Trasporto della Macchina di Santa Rosa
Corriere di Viterbo Giovedì 17 Giugno 2010

Medioeval Soriano: Il Castello Orsini torna nel Medioevo

Tutto pronto al castello per la seconda edizione del "Medioeval Soriano"di fine giugno. Il grande castello degli Orsini ritroverà la sua vita originaria, animandosi come d'incanto, con centinaia di persone che avranno vesti e comportamenti del Medioevo. Questa esperienza, alla sua seconda edizione, vede coinvolti molti giovani di Soriano, già appartenenti ai vari gruppi storico-folcloristici delle contrade Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità. I giovani sorianesi si sono fatti coinvolgere da questo loro impegno, con determinazione, mostrando caparbia volontà di riuscire nell'intento. É amore per il proprio paese e per le proprie tradizioni. Inizierà tutto nel Borgo antico, salendo per le stradine ed entrando al Castello che avrà i portoni spalancati già il 25 giugno, con feste d'apertura, taverne dove ristorarsi e un grande banchetto storico, dove i commensali e le pietanze saranno tutte rigorosamente dell'epoca.
Si andrà avanti fino a notte tarda con la cosiddetta "vita di corte" e tutto riprenderà il sabato 26 giugno con sbandieratori, spadaccini, concerti di cornamuse, arcieri e prove di tiro con l'arco, giochi popolari e per bambini, dimostrazioni di antiche arti e di antichi mestieri scomparsi, mercatini medievali dove è possibile acquistare cere, armature, elmi, libri, pergamene, ma anche delizie gastronomiche e prodotti per deliziare il palato. Ricche lotterie, canti e balli, quadri di vita quotidiana dell'epoca, gare di destrezza,spettacoli e giochi, oltre ai ricchi banchetti d'epoca, proseguiranno per tutte e due le giornate di sabato e domenica 27 giugno.
L'associazione "Medioeval Soriano", nata nel 2009, è oggi una realtà giovanile che vede la sua attività per tutto l'anno, cercando di focalizzare sforzi e iniziative a questa grande tre giorni. Sostenuta dal Comune di Soriano che non ha mancato di patrocinare la manifestazione,anche ponendo a disposizione il Castello, con l'ausilio della pro-loco, l'iniziativa sarà una suggestiva attrazione per migliaia di cittadini e turisti del luogo. Non vi è d'altra parte location migliore per questa rievocazione se non l'arcigno Castello che fu di Niccolo III Orsini. E un velo di nostalgie e ritorno di ricordi vi sarà negli animi dei giovani in costume anche quando la sera calerà di nuovo sul grande castello, domenica 27 giugno, quando l'incanto finirà
Corriere di Viterbo Giovedì 17 Giugno 2010

Festival della Complessità 16 - 18 luglio Tarquinia

Tarquinia a luglio chiama a raccolta filosofi, scienziati, intellettuali, scrittori, artisti e musicisti per parlare di complessità. Si svolgerà dal 16 al 18 luglio la prima edizione del "Festival della Complessità", manifestazione ideata e promossa dall'associazione Dedalo 97 con il patrocinio e il contributo del Comune di Tarquinia, il sostegno organizzativo di Iniziative Sanitarie srl. e la collaborazione scientifica dell'Aiems e della rivista
"Dedalo: gestire i sistemi complessi in sanità."
Attraverso una serie di conversazioni che si svolgeranno nelle piazze del centro storico della città e nella sala consigliare del palazzo comunale, l'evento sarà un momento di confronto tra esperti e un luogo di dialogo aperto a tutti su uno dei temi più affascinanti della mente umana: la complessità, i sistemi e le loro affascinanti proprietà. Protagonisti degli incontri serali in piazza saranno il fisico e premio Nobel per la pace Riccardo Valentini; il neuropsichiatra infantile Maurizio Andolfi; lo psicologo del lavoro e prorettore vicario dell'Università La Sapienza Francesco Avallone; lo psichiatra e psicoterapeuta Franco Bifulco; lo psichiatra e psicoterapeuta presidente dell'associazione Aiems Sergio Boria; il presidente onorario della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia Francesco Bottaccioli; il sociologo e psicologo Enrico Cheli; la professoressa e scrittrice Rosalba Conserva; l'archeologo classico Stefano De Angeli; il preside della facoltà di Ingegneria dell'Università di Udine Alberto F. De Toni; la psicologa clinica e terapista Serena Dinelli; il direttore scientifico del Laboratorio di e-learning "LABeL Cattid" dell'Università La Sapienza Valerio Eletti; il medico Fulvio Forino; l'epistemologa Elena Gagliasso; il professore e naturalista Giorgio Narducci; l'ingegnere e ricercatore Alberto Gandolfi; la docente di lingua inglese presso l'Università di Pisa Susan George; il fisico teorico Ignazio Licata; il docente di sociologia presso l'Università di Parma Sergio Manghi; il consulente pedagogico Luciano Mariani; il biologo Marcello Sala; il docente di urbanistica presso l'Università La Sapienza Enzo Scandurra. La sala consigliare ospiterà le conversazioni promosse dall'associazione Dedalo 97 con il direttore sanitario dell'Asl n.6 Friuli Occidentale Mario Casini; il direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Azienda per i Servizi Sanitari n.3 Alto Friuli Mario Asquini; il direttore sanitario degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano Antonio BonaldIl professore ordinario di Igiene presso l'Università degli Studi di Udine Silvio Brusaferro; il dottor Roberto Corsi della direzione sanitaria dell'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini; il direttore dell'unità operativa di neuro-riabilitazione della casa di cura San Raffaele Portuense, Carlo Damiani; il direttore sanitario dell'Ausl Roma e Mauro Goletti; il dottor Maurizio Marceca del Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica dell'Università La Sapienza; il responsabile della formazione dei tecnici della Federazione Italiana Rugby Daniele Pacini; il responsabile del distretto socio-sanitario di Gemona, Azienda per i Servizi Sanitari n.3 Alto Friuli Laura Regattin; il neuropsichiatra infantile Bruno Spinetoli; la responsabile del Servizio Sociale dei Comuni, ambito distrettuale, Miriam Totis. Nel programma del Festival della Complessità anche una rassegna cinematografica, visite guidate e concerti. Al cinema multisala Etrusco saranno proiettate pellicole di grande successo scelte dal critico Giuseppe Moroni: da "Una scomoda verità" di Davis Guggenheim, su idea di Al Gore, a "Babel" di A. Gonzales Inarritu; da "Sliding doors" di Peter Howitt ad "a serious man" di Joel Ethan Coen; da "Basta che funzioni" di Woody Allen a "Si può fare" di Giulio Manfredonia. Ogni sera l'associazione Artetruria farà scoprire il mondo degli etruschi, aprendo le porte della necropoli Montarozzi, e il centro storico con le sue chiese, torri, vie, piazze e palazzi signorili. Per gli amanti della musica nei tre giorni si terranno concerti notturni di jazz, pop, rock, folk
Corriere di Viterbo Giovedì 17 Giugno 2010

martedì, giugno 15, 2010

Fiori alle finestre e cene in cantina 2010 a Vetralla

Sabato prossimo alle ore 21.30 in piazza della Rocca a Vetralla in occasione della manifestazione
"Fiori alle finestre e cene in cantina"
concerto del gruppo "Canto Antico" musica popolare folkloristica pugliese "pizzica, taranta, tamurriata". Il gruppo esegue musiche della tradizione pugliese (in particolare salentina) nonché di tutta la tradizione italiana. Il repertorio è pertanto molto vario richiamando inoltre sonorità e ritmi di tutto il mediterraneo grazie all'influenza che la musica di altre culture ha avuto sui vari componenti del gruppo. Si spazia pertanto da canoni puramente tradizionali con pezzi eseguiti secondo la tradizione italiana a musiche più elaborate e trascinanti grazie anche agli straordinari virtuosismi dei singoli musicisti. Il gruppo si compone di 6-7 elementi più 3 ballerine (che interverranno durante il concerto sia in maniera coreografica sia per trascinare e coinvolgere gli spettatori).L'incontro creativo tra musicisti di diverse provenienze e formazione dà vita a una musica etnica italiana radicata, nel carattere ritmico e passionale, alle terre del Sud. Le pizziche, le tammurriate, i canti di lavoro e di lotta attinti al ricco patrimonio di tradizione orale del Meridione formano il terreno musicale da cui muove i passi CantoAntico, la cui ricerca si apre ad altre storie e territori sonori affini. Nasce un linguaggio musicale nuovo, suggestivo, fatto di sonorità antiche e arrangiamenti inediti in viaggio tra i popoli mediterranei. La tradizione ispira nuove espressioni, la memoria scorre e si intreccia col presente. CantoAntico è tra i gruppi emergenti più significativi della musica del Sud Italia. 1° premio al Concorso Internazionale di Val Tidone (2006), 1° premio al Folkontest 2008, ospite d'onore al Fimu di Belfort (2007) e al Festival Interceltic di Lorient (2009), il gruppo è stato in tourneè a Cuba, in Francia, Bretagna, Tunisia. Ha all'attivo quattro pubblicazioni discografiche e due spettacoli teatrali. Collabora con la Piccola Orchestra del Mediterraneo, diretta dal Maestro Sandro Torriani, e con l'attrice Marina De Juli della compagnia Dario Fo-Franca Rame.La pizzica si balla in coppia all'interno della ronda e presenta varianti esecutive tra alto e basso Salento. Diffusa in ambiente contadino, tradizionalmente si danzava in occasioni rituali (matrimoni, battesimi) o comunque quando la piccola comunità familiare si ritrovava per far festa. Un tipo di esecuzione particolare e la "Tammurriata".'O balle 'ncoppa 'o tammurre è un'antica danza contadina, diffusa in Campania con diversi stili esecutivi. Il termine tammurriata fino a pochi decenni fa designava solo un repertorio canoro-strumentale, mentre attualmente rappresenta una complessa famiglia di balli sul tamburo (chiamata dai diretti esecutori anche semplicemente "ballo").Viene ballata in una vasta zona che va dalla bassa valle del Volturno, il Casertano, l'area circumvesuviana, sino all'agro-nocerino, il Nolano ed alla costa amalfitana. In una più ampia classificazione dei balli etnici italiani, la tammuriata va inclusa nella famiglia della tarantella meridionale, di cui costituisce uno specifico e originale sottogruppo basato sul ritmo rigidamente binario, .Il ballo trae il nome dal fondamentale ritmo binario che viene marcato con il tamburo (detto anche "tammorra"). La "tammorra" è un grande tamburo a cornice dipinta con sonagli di latta, con possibile accessorio addobbo di nastri o pitture policrome e campanelli. Anche il Sonu a ballu rappresenta il ballo tradizionale sud-aspromontano ed è ancora praticato presso le comunità di appartenenza secondo modalità e regole di antica memoria. Una coppia per volta balla all'interno dello spazio preposto alla danza, la "rota", e gli interventi alla danza vengono regolati dal "mastru i ballu". Il canto popolare descrive un mondo culturale complesso. Il corpus poetico, le antiche modalità di canto, le arie e le armonie tramandate oralmente, e soprattutto la funzionalità e il valore identitario dei canti ci raccontano l'altra storia dell'Italia del Sud, quella non scritta
Corriere di Viterbo Martedì 15 Giugno 2010

sabato, giugno 12, 2010

Festa delle Ciliegie 2010 a Celleno

Torna, come ogni anno, la tradizionale Festa delle Ciliegie, stavolta giunta alla 24esima edizione, che si svolgerà fino a domenica 13 giugno, tra tradizione e innovazione. Nel solco tracciato dalla Festa degli anni scorsi anche quest'anno il programma prevede alcuni momenti attesi e collaudati: la grande sfilata dei carri allegorici; la Crostatona, che da quest'anno viene organizzata da un apposito Comitato per la Crostatona, tutto al femminile.
La Crostatona coinvolge decine di famiglie nella produzione ciascuna di un pezzo di crostata di ciliegie che viene poi assemblato insieme a tutti gli altri a formare la più grande crostata di ciliegie d'Italia; il torneo di Sputo del Nòcciolo, consacrato nel 2008 da Fiorello e Baldini a Viva Radio Due e assurto ormai come una delle maggiori attrazioni della manifestazione. Per quanto riguarda l'innovazione, invece, tra le novità del 2010 c'è il fatto che la ciliegia di Celleno sarà a Marchio Tuscia Viterbese. Con la predisposizione di un disciplinare di produzione la Ciliegia di Celleno, già Prodotto Agroalimentare Tradizionale, entrerà nella "squadra" di eccellenze agroalimentari del Marchio Tuscia Viterbese, della Camera di Commercio. Questo risultato è stato fortemente voluto dal Comitato per la tutela e la valorizzazione della Ciliegia di Celleno che sempre più va configurandosi come punto di riferimento per produttori, organizzazioni agricole, istituzioni e amanti del gustoso frutto rosso. Per quanto riguarda poi le degustazioni guidate e i banchi di assaggio, si avvia quest'anno la collaborazione con l'Associazione assaggiatori viterbesi che proporranno due iniziative di gusto.
Domani, nel piazzale antistante il Castello Orsini, a Celleno vecchio, proporranno banchi di assaggio di diverse varietà di ciliegie. Domenica 13 si terra una degustazione guidata a mo di "lezione". Una sorta di "viaggio" nei sapori di ciliegie italiane provenienti da Turi (Bari), Lari (Pisa) e Vignola (Modena).
In programma anche la tradizionale cena in piazza: l'edizione 2010, per la prima volta, si concluderà, domenica 13 giugno con la cena in piazza "Sapori di Ciliegie" nel corso della quale, oltre ad ascoltare buona musica, verranno proiettate le immagini salienti dell'intera giornata e degli eventi tenutisi nel giorno precedente. Domenica 13 giugno alle 12, inoltre, a Celleno Vecchio verrà presentata l'installazione "Ogni storia è illuminata", progetto dell'artista Alessandro Nassiri Tabibzadeh, a cura di Marco Trulli. Il progetto, promosso dal Teatro Null, Officina Culturale "i porti della Teverina" della Regione Lazio, in collaborazione con il Comune di Celleno, prevede l'installazione di una meridiana di specchi nella piazza del centro storico.
Per il programma completo della manifestazione, consultare il sito www.festadelleciliegie.com
Corriere di Viterbo Venerdì 11 Giugno 2010

venerdì, giugno 11, 2010

Lago di Vico: operazione salvataggio

La Provincia di Viterbo presenterà questa mattina, durante la seduta dell'assemblea straordinaria di Palazzo Gentili, un documento che impegnerà l'ente a mettere in pratica tutte le azioni possibili per salvaguardare il sistema del lago di Vico. Un documento i cui principi cardine sono stati definiti ieri in una riunione di maggioranza a via Saffi, ma per approvare il quale si chiederà anche la collaborazione dell'opposizione, visto il delicato tema in oggetto.
"Si tratta di un documento ancora in fase di definizione - spiega il vice prtesidente Paolo Equitani, assessore all'Ambiente - che mira a coinvolgere anche la minoranza in un discorso generale di tutela dell'ambiente e di tutti quelli che fruiscono dei servizi legati al lago di Vico."
All'assise di Palazzo Gentili, dunque, il compito di approvarlo per dare una risposta concreta alle popolazioni e ai territori del sistema lacuale. Ieri, intanto, assessore provinciale all'Agricoltura, Franco Simeone, ha incontrato le organizzazioni professionali del mondo agricolo, dove argomento principale della discussione è stato, appunto, l'emergenza ambientale del lago di Vico. A colloquio con Simeone c'erano il direttore provinciale della Coldiretti Gabriel Battistelli, il presidente della Cia Petronio Coretti, il presidente della Confagricoltura Viterbo Luigi Pasqualetti e il suo direttore Angelo Serafinelli. Il mondo agricolo viterbese esprime infatti una profonda preoccupazione per il tentativo, non troppo velato, di attribuire ai produttori locali le colpe dell'inquinamento. L'agricoltura, infatti, contribuisce sì ai processi di eutrofizzazione delle acque, ma attribuirle la gran parte delle responsabilità non solo non è dimostrato dai dati, ma può determinare una sorta di criminalizzazione di un'attività produttiva che rappresenta la sopravvivenza dell'economia locale. In particolare, durante l'incontro di ieri si è sottolineata l'assenza totale di un'analisi approfondita dei dati che metta in relazione i parametri agronomici con il variare dei componenti nelle acque dei fosfati e dei composti di azoto, tale da dimostrare una correlazione indiscutibile tra i due processi.
Peraltro i valori preoccupanti dell'arsenico e degli altri metalli pesanti non possono essere imputati all'agricoltura, che da sempre non utilizza tali elementi. Nella serie storica non emerge comunque il progressivo evolversi dei processi produttivi agricoli, sempre più orientati verso pratiche agroambientali e biocompatibili: riduzione dell'uso dei fitofarmaci e dei diserbanti.
Il mondo agricolo è convinto che la salvaguardia del lago di Vico sia strategicamente rilevante per la promozione dei prodotti agricoli locali, ma vanno però individuati tutti i mezzi idonei e supportare, anche finanziariamente con specifiche risorse comunitarie, tutti i miglioramenti dei processi di conduzione che vanno in tal senso. Questo l'impegno preso dall'assessore Simeone con i rappresentanti degli agricoltori, un impegno che di certo verrà mantenuto nella stesura del documento discusso ieri in maggioranza, che oggi passerà all'esame del consiglio provinciale
Corriere di Viterbo Venerdì 11 Giugno 2010

Civita Film Festival a Bagnoregio

Si apre oggi a Bagnoregio, con sullo sfondo l'antico borgo di Civita, il "Civita Film Festival", che per tre giorni vedrà la cittadina dell'Alto Lazio al centro dell'interesse di tutti coloro che amano film e motori.
"Offriamo un prodotto culturale di grande spessore"
ha detto, nel corso della presentazione alla stampa della manifestazione nella sede della Provincia di Viterbo, il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti. L'importanza dell'evento, che ieri, intanto, è stato presentato alla stampa anche a Roma, è stata ribadita dal Presidente della Provincia, Marcello Meroi e dal Presidente dell'Associazione "Civita Film Festival", Roberto Ricci. A sostegno della manifestazione sono anche intervenuti il dirigente della Provincia di Viterbo Alberto Pecorelli e l'assessore Giovanni Arena in rappresentanza del Comune di Viterbo. La Lancia Aurelia b 24 de "Il Sorpasso", la Ford t di Stanlio e Ollio, l'Alfa Romeo Duetto de "Il Laureato", la Porche 550 rs di James Dean, la De Lorean di "Ritorno al Futuro", la Speed Triple della Triumph di "Mission Impossible", gli aerei di The Aviator, la moto Indian di "Indian Creek", il motocarro Sertum 500cc de "La Strada": non vi è pellicola nella storia del cinema che non rievochi alla memoria il rombo di un motore. Da oggi la passione per i motori e quella per le arti cinematografiche sono dunque coniugate insieme grazie a "Civita Film Fest", il primo festival cinematografico nel suo genere, organizzato e prodotto dall'Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest, insieme alla Regione Lazio e con la partecipazione dell'Associazione Civita. Il primo ed unico Festival cinematografico dedicato ai motori è al via con un programma denso di appuntamenti. Il format del Festival prevede l'assegnazione di un premio internazionale cinematografico alle pellicole, agli spot pubblicitari e i cortometraggi inviati dai propri autori, professionisti e non, e selezionati attraverso un voto espresso da una giuria qualificata e composta da esponenti del mondo cinematografico e dello spettacolo affiancati da esperti di motori e cultura. Superfluo dire che protagonista del materiale realizzato dovranno essere le auto e i motori. Nel corso si questa prima edizione del Festival, verranno assegnati quattro premi, uno per ciascuna delle sezioni previste: "Film D'epoca", "Ultime uscite", "Spot Pubblicitari" e concorso cinematografico "Road movie". Direttore artistico dell'evento è Leonardo Metalli, giornalista Rai, grande appassionato di cinema, motori e vetture d'epoca. La giuria è presieduta da Laura Delli Colli, presidente Sngci, Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. Il programma prevede per oggi pomeriggio dalle ore 18 una maratona cinematografica al Cinema Alberto Sordi di Bagnoregio con la proiezione di "Miami Vice" di Michael Mann; "Velocità massima" di Daniele Vicari e in Piazza S. Agostino di "18 anni dopo" di Edoardo Leo e di "Italians" di Giovanni Veronesi. Alle 19 a Civita di Bagnoregio il taglio del Nastro e l'apertura ufficiale quindi alle ore 21, a Bagnoregio, esposizione di auto e moto d'epoca, degustazione guidata di vino e prodotti tipici, esposizione di auto storiche: Polizia di stato, Arma dei Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato. Previsti anche all'Auditorium un vernissage Fotografico (da un progetto a cura di V. Storaro), un raduno Scuderia Jaguar e la mostra in ricordo di Federico Fellini che qui girò "La Strada" (con esposizione del motocarro). Presso il Cinema Alberto Sordi verranno intanto proiettati cortometraggi, spot pubblicitari e filmati in concorso. Il festival proseguirà domani e domenica con moltissimi altri eventi e proiezioni cinematografiche. Domani sera in particolare, nel borgo di Civita, si svolgerà la "Notte dei motori" durante la quale verranno consegnati i premi previsti per le varie sezioni alla presenza di prestigiosi personaggi. Elemento collatoreale, ma certamente non di minore importanza, sarà la presenza a Viterbo e Bagnoregio di 30 vetture del Lancia Club, tenutario del Registro auto storiche della prestigiosa marca oggi del Gruppo Fiat
Corriere di Viterbo Venerdì 11 Giugno 2010

martedì, giugno 08, 2010

Mostra di Patrizia Molinari alla Galleria Miralli

Domenica 6 giugno si è inaugura la mostra di Patrizia Molinari alla galleria Miralli a Palazzo Chigi, curata da Mirella Bentivoglio. Le due sale ospiteranno nove fotografie, due oli su tela, cinque sculture in vetro di Murano e un'installazione.
"Entrando potrete immergervi in un clima raffinato di minimale lindore visivo - scrive dell'esposizione il critico viterbese Anton Giulio Niccoli -, dove medium distinti si fondono nel dar vita a uno spazio di pura concettualità. Assioma della mostra di Patrizia Molinari a mio parere è l'omaggio alla dimensione del sublime naturale come territorio incontaminato e scevro di confini, la cui asprezza solitaria esalta la libertà dell'uomo senza intimorirlo. Nelle sue creazioni si captano riferimenti al nostro paese, alla concezione dell'eccelso di Newman e gli impulsi di grandiosità di tutta l'inaction painting assieme alle forme emblematiche degli earth workers. L'uso di più materiali inoltre riafferma quel valore dell'opera d'arte come idea, processo di pensiero e non semplice oggetto fisico: non più la forma in sé a costituire l'essenza dell'opera, ma un mezzo che rimanda a una precisa nozione."
"Esaminando le due tele - seguita Niccoli - si comprende come la rigorosa tensione riduzionista ed il controllo accurato della procedura operativa non abbiano i caratteri rigidi del Minimalismo più tipico: le superfici rettangolari lasciano affiorare delicate tonalità che graffiano il piano altrimenti monocromo delle opere. Viene così mitigato il peso del campo quasi etereo allo sguardo, grazie alla sensibilità e alle lievi variazioni cromatiche attuate con dottrina. Rilevare principi minimal e di Land Art in Patrizia Molinari non presume alcun conflitto creativo, soltanto l'esatta percezione di come l'arte minimale abbia influito decisamente nel sublimare paesaggi ad opere d'arte totali, in artisti quali De Maria e Smithson su tutti."
"Nelle fotografie affascina la volontà dell'artista di imprigionare nell'istante immensi spazi incontaminati, distese inviolate colme di pace e religiosità - spiega ancora il critico -. I grafemi color oro adagiati, geometrici e non, sono segni artificiali che rifulgono e rifiutano di essere assorbiti interamente da processi di erosione, di trasformazione degli elementi come la neve di una montagna, a testimonianza, forse, dell'utopica volontà creatrice e di potenza dell'essere umano. Di notevole interesse sono inoltre le sculture di vetro, piccole sfere di luce con dentro un'anima dorata. Anche in questo caso Patrizia Molinari mette volutamente in crisi il freddo rigore delle costruzioni minimaliste, utilizzando un materiale dalla fragile sensualità, una forma che pare rifletta valenze biologiche ed esistenziali. Le sfere di vetro si ripetono e trasformano, simili ma mai identiche, evocano il mondo carnale d'una prossima nascita, e il nascituro è lì, sotto i nostri occhi, assenziente nel poter abbandonare l'involucro materno che lo contiene, ma non ancora pronto a divenire esso stesso fonte di future rivelazioni."
"Questa organicità plastica evolve di continuo nel lavoro dell'artista, fino a toccare il culmine in 'Cassiopeà - riprende -. L'installazione propone una stretta interconnessione fra territorio esterno e superficie espositiva della galleria attraverso la dialettica fra site e non-site. Il non-luogo di Patrizia Molinari è si costruito con materiali fisici, tufo e fibre ottiche al suo interno, ma è essenzialmente un lavoro concettuale: esso documenta un posto visto o anelato, ma sempre 'traccià fatta propria dall'artista e ricollocata nel vuoto d'una galleria d'arte. Gli osservatori che si avvicinano a 'Cassiopeà sono inevitabilmente posti alla periferia d'una esperienza estetica e vengono costantemente rimandati al sito originario, qualunque esso sia. Nuovamente la configurazione del lavoro di Patrizia Molinari è di tipo minimalista, ma ancora una volta ogni inflessibilità geometrica viene annullata dal carattere grezzo e essenziale degli elementi."
"Il legittimo criterio da tenere verso le sue opere - conclude - è quello di scrutare la sua realtà, godere di vedere, meravigliarsi osservando, lasciarsi catapultare in un cortocircuito di rimandi apparentemente distanti tra loro, sempre consapevoli della labilità di una singola interpretazione ufficiale"
Corriere di Viterbo Martedì 8 Giugno 2010

Il Civita Film festival ricorda Dennis Hopper.

Il Civita Film festival, unica manifestazione in Italia dedicata al Cinema dei motori, l'11 giugno aprirà con un omaggio all'attore e regista Dennis Hopper, indimenticabile protagonista del road movie "Easy Rider", considerato uno dei film più importanti della storia del cinema americano. Il festival omaggerà la star americana, appena scomparsa, mettendo in mostra durante il festival la mitica Harley Davidson del film e proiettando delle immagini esclusive su Dennis Hopper in apertura della tre giorni.
Inoltre, durante la prima serata del festival, verrà proiettato il primo road movie della storia del cinema: "La strada", celebre film (girato proprio a Bagnoregio) con cui Federico Fellini si aggiudicò il primo Premio Oscar dedicato al miglior film straniero. Il Civita Film Fest (11, 12 e 13 giugno), che avrà luogo a Civita di Bagnoregio, è il primo Festival Internazionale del cinema dedicato a quelle pellicole in cui il "motore" ha un ruolo da protagonista e di forte caratterizzazione all'interno del soggetto, delle riprese, delle vicende narrate. Motore inteso come passione, sfida tecnica, evoluzione, ma anche viaggio, scoperta, fuga. Direttore artistico del Festival è Leonardo Metalli, giornalista, inviato del Tg1, grande appassionato di cinema, motori e di vetture d'epoca. La Presidenza della Giuria è affidata invece a Laura Delli Colli, giornalista e critico cinematografico nonché Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Il Civita Film Festival prevede l'assegnazione di cinque premi, uno per ciascuna sezione prevista: Film D'epoca, Ultime uscite, Spot Pubblicitari, Concorso Road Movie e Sotto Controllo. Le 5 Sezioni - 3 ordinarie più 2 "Sezioni speciali" rivolte agli amatori e ai più giovani - offrono la possibilità di ospitare e premiare il più ampio ed articolato spettro di opere. La sezione "Film d'epoca" riguarderà quelle pellicole storiche, o appena restaurate, considerate capolavori della storia del cinema e che hanno i motori come protagonisti. La Sezione "Ultime uscite" vedrà attribuiti premi al miglior film italiano e a un'opera straniera realizzata nell'ultimo anno. Un riconoscimento speciale verrà poi assegnato al vincitore della sezione "Spot Pubblicitari", che premierà il migliore spot televisivo o cinematografico dell'anno a tema. Il "Concorso Road Movie" sarà riservato a filmaker italiani e stranieri che abbiano realizzato cortometraggi della durata massima di 10 minuti con tema legato al genere road-movie dando particolare rilevanza non solo ai viaggi e ai motori. "Sotto Controllo" invece è la sezione dedicata alla sicurezza stradale e riservata a studenti di scuole elementari, medie e superiori che potranno partecipare con qualsiasi elaborato visivo: manifesti, post-card, animazioni, videoclip, avente soggetto la prevenzione dei rischi sulla strada.
Il Civita Film Festival verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 9 giugno a Palazzo Gentili alle ore 12 e giovedì 10 giugno a Roma presso l'Associazione Civita in Piazza Venezia. Civita di Bagnoregio, antico borgo nella Tuscia oggi di soli 10 abitanti, patrimonio mondiale dell'Unesco, darà nome e dimora al Festival. Civita è un "set" naturale di fascino, storia e prestigio, e legato sia al mondo del Cinema che al motorismo d'epoca. Numerosi i film che sono stati girati proprio nell'antico borgo, tra cui "La strada" di Fellini con Antony Queen e Giulietta Masina. Sempre a Bagnoregio trova sede il Museo dell'Associazione Piero Taruffi che da ormai vent'anni promuove eventi legati al motorismo ed al cinema d'autore. Il progetto è realizzato dall'Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Comune di Bagnoregio, Associazione Civita, Consorzio Teverina e con la partecipazione di Ford in veste di main sponsor. Altri sponsor: American Express, Terna, Jaguar e Asi
Corriere di Viterbo Lunedì 7 Giugno 2010

lunedì, giugno 07, 2010

Corpus Domini: si rinnova il miracolo di Bolsena

Presieduta dall'arcivescovo emerito di Firenze, il cardinale Silvano Piovanelli, e concelebrata dal vescovo diocesano monsignor Giovanni Scanavino, alle 17 si è svolta la messa che ha preceduto la solenne processione del Corpus Domini. Subito dopo, intorno alle 18, è partita la solenne processione. Bolsena rivive così il miracolo eucaristico. La processione ha toccato le vie del centro su un immenso tappeto di fiori. Un lavoro certosino che per l'intera notte del sabato ha tenuto impegnate tantissime persone, in modo particolare i giovani, nell'allestimento dei quadri che poi, ieri mattina, sono stati cosparsi di fiori, continuamente innaffiati e ritoccati fino a un momento prima dell'uscita della processione dalla chiesa. La raccolta dei fiori, come la preparazione dei disegni, avviene al massimo due o tre giorni prima della festa, e per le qualità più delicate la raccolta avviene alle prime luci dell'alba dello stesso giorno per mantenere inalterati i colori e la fragranza dei fiori.
Dopo aver realizzato il disegno di base su carta o direttamente sul lastricato della via, si passa alla realizzazione dei contorni. L'esecuzione inizia nelle prime ore del pomeriggio e termina solamente qualche minuto prima dell'uscita della processione. Prima della messa lo spettacolo degli sbandieratori ha colorato il cielo di Bolsena in attesa delle celebrazione eucaristica, seguita da tantissime persone. La festa ricorda il miracolo avvenuto nel 1263, quando un prete boemo, dubbioso sul fatto che l'ostia contenesse il corpo e il sangue di Cristo, durante una celebrazione religiosa a Bolsena, nello spezzare l'ostia si accorse che da questa usciva sangue. Alcune gocce macchiarono il corporale, oggi conservato a Orvieto, e alcune pietre dell'altare, custodiate in preziose teche all'interno della basilica di Santa Cristina e portate in processione durante la solennità del Corpus Domini
(b. M.)
Corriere di Viterbo Lunedì 7 Giugno 2010

A Rivodutri: Aquae, dieci artisti interpretano lacqua

Artemad, Fabrizio Berardi, Giovanni Chiarinelli, Gianfranco De Felice, Giacomo Demurtas, Massimo Falsaci, Filippo Maria Gianfelice, LuBott, Claire Nelson, Meri Tancredi. Sono gli artisti che parteciperanno, con le loro opere di arte contemporanea, alla mostra "Aquae", nell'ambito della rassegna annuale ExArte, a cura di Barbara Pavan, con l'intervento critico di Luca Arnaudo, promossa da Studio7.it e con il patrocinio del Comune di Rivodutri, e che sarà inaugurata a Rivodutri il 12 giugno alle 18.30.
"L'acqua non è solo un elemento vitale e indispensabile della nostra vita. Nutre e disseta anche la nostra anima - spiegano gli organizzatori della mostra - si lega indissolubilmente in qualche modo ai nostri pensieri e ai nostri ricordi. Potrebbe sembrare un tema anche troppo facile per una mostra d'arte, ma i dieci artisti pur non eludendo un doveroso tributo poetico all'acqua, hanno reso protagoniste delle opere le istanze urgenti della contemporaneità: inquinamento, abuso, spreco."
Le due installazioni esterne di Artemad rimandano l'una ai pericoli di un'urbanizzazione selvaggia, l'altra allo spreco sistematico. L'opera di Giovanni Chiarinelli riflette sul significato delle parole che sottendono il grado di importanza che inconsciamente attribuiamo alle cose. Troviamo la marea nera nel "Brutto anatroccolo" di Giacomo Demurtas, realizzato riassemblando pezzi meccanici usati e inutili, originando una nuova forma di tutt'altro significato. Fabrizio Berardi ci offre due diverse visioni del rapporto tra l'uomo e l'acqua. La forza dell'acqua trova voce nell'opera dei LuBott, "La balena di Giona". Nelle opere fotografiche di Filippo Gianfelice l'indignazione violenta dell'acqua che ha travolto tutto, si cela dietro una silenziosa immobilità. La fotografia di Gianfranco De Felice appare il tentativo estremo della bellezza di infiltrarsi tra lo squallore di cemento dei palazzi di periferia. Claire Nelson espone due sculture che rimandano a un profondo senso di riappacificazione e di fusione. Meri Tancredi, infine, propone un'opera sul legame tra una donna e l'acqua
Silvia Salvati
Corriere di Viterbo Lunedì 7 Giugno 2010

giovedì, giugno 03, 2010

Game Fair 2010 a Tarquinia

Tutto pronto: si apre domani la 20esima edizione del Game Fair, tre giorni all'interno della stupenda pineta in riva al mare in località Spinicci, all'insegna di spettacoli, esibizioni, esposizioni. Quest'anno gli organizzatori dell'evento hanno ideato anche il "Game Fair Award", dei premi per chi si adopera nella diffusione della cultura e del turismo, tra i molti, premiati lunedì scorso anche il noto personaggio televisivo, ormai di adozione tarquiniese, Osvaldo Bevilacqua, il presidente dell'Università agraria Alessandro Antonelli, il sindaco Mauro Mazzola e l'assessore alle politiche agricole della Regione Lazio, Francesco Battistoni.
La manifestazione quest'anno spegne le sue 20 candeline, 20 anni di successi e milioni di visitatori. Nel week-end, quindi, il litorale tarquiniese sarà di nuovo preso d'assalto da migliaia di visitatori attratti da spettacoli e stand straordinari: cavalli, cani, pesca, subacquea, surfcasting, falconeria, tiro con l'arco, tiro al piattello, country style, "battesimo della sella" e tante altre emozioni, in tre giorni di divertimento per grandi e piccini. Una mega fiera campestre, che si contraddistingue non soltanto come evento informativo sulle ultime novità in tema di animali, natura, pesca ed altro, ma anche come occasione per assistere a spettacoli dove i protagonisti sono appunto gli animali, oppure sperimentare in prima persona le tante offerte di divertimento all'aria aperta che gli organizzatori offrono ogni anno al numeroso pubblico convenuto. Partecipare è anche un modo per trascorrere giornate all'aria aperta, in riva al mare. É proprio questo splendido connubio, pineta-mare che ha spinto gli organizzatori a trasferire da qualche anno l'evento sul territorio tarquiniese. Nella capitale, lunedì scorso, si è svolta la cerimonia di premiazione è nella sede del gruppo Gmc-Adnkronos, che sono stati consegnati i premi "Game Fair", tra i molti anche: il presidente del Gruppo Gmc-Adkronos Giuseppe Marra, Osvaldo Bevilacqua per "Sereno Variabile", Paola Saluzzi, giornalista di Sky; Bruno Modugno, che sul canale Sky "Caccia e Pesca", molti riconoscimenti sono andati anche alle agenzie di stampa
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Giovedì 3 Giugno 2010

Concerto di Irene Grandi ad Orte

Il Comitato festeggiamenti "Classe 1969" ha ufficializzato il calendario degli eventi organizzati per onorare il patrono dello Scalo, Sant'Antonio da Padova. Come sempre sarà una settimana ricca di appuntamenti a partire dalla mattinata di sabato 5 fino alla conclusione prevista domenica 13 giugno: cultura, musica, sport, solidarietà e divertimento. Sarà inoltre presente uno stand gastronomico che aprirà ogni sera a partire dalle 19.30. Ma l'evento clou sarà senza dubbio il concerto (gratuito) di Irene Grandi la sera di sabato 12. Scorrendo il ricco programma troviamo sabato 5 presso le scuole elementari in corso Garibaldi, una conferenza sul Tevere ed Orte dal titolo "Tra passato, presente e futuro", che si concluderà con una visita guidata alla diga di Corbara e all'impianto idroelettrico di Baschi. Domenica 6 il Comitato darà a tutti l'occasione di muoversi un po' con una gara di medio fondo, un raduno di ciclismo e una gara di pesca sportiva che si terrà presso il laghetto Rio d'oro. Lunedì 7 alle ore 21.30 in piazza Giovanni Xxiii, il Comitato ha poi organizzato una serata di moda musica e spettacolo. Martedì 8 sempre in piazza Giovanni Xxiii, sarà una giornata dedicata alla solidarietà con stand della Croce Rossa Italiana e dell'Avis e chioschi per la vendita di prodotti del commercio equo e solidale. Giovedì 10 si potrà ballare e scatenare in piazza con la Barabàs Band, mentre venerdì 11 si esibirà l'orchestra Genio & Pierrot. Sabato 12 alle ore 21.30 in Piazza Giovanni XXIII sarà finalmente il momento di ascoltare una delle voci femminili più graffianti della musica italiana: Irene Grandi, artista di fama internazionale che ha saputo fondere con successo generi come il soul, il rock e il blues senza mai rinunciare alla melodia italiana. Domenica 13 giugno infine, si esibiranno sul palco i comici di Zelig e Colorado Cafè e, a conclusione dei festeggiamenti, ci terrà il tradizionale spettacolo pirotecnico
Sergio Nasetti
Corriere di Viterbo Giovedì 3 Giugno 2010