domenica, febbraio 27, 2011

E’ l’ora del “Carnevalando”

Quest'anno lo hanno voluto anche loro. Infatti parteciperanno quasi seicento persone al corso mascherato di Carnevale che scuole, giovani ed associazioni hanno voluto tenacemente organizzare a Soriano nel Cimino per far sentire anche al centro cimino l'atmosfera carnevalesca che invece è tradizione ben consolidata in altri centri della provincia come Civita Castellana, Ronciglione ed Acquapendente . É nato così "Carnevalando", un'idea lanciata e realizzata dall'associazione cooperativa sociale "Lo Stregatto" che gestisce la ludoteca comunale, in collaborazione con l'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Soriano nel Cimino.
A questa iniziativa hanno subito aderito moltissime associazioni e organizzazioni locali e non, con le parrocchie di San Nicola e di Sant'Agostino, l'associazione Pro-Soriano e il Cost, l'associazione Umbria Danza e Sport, la Croce rossa italiana, "Il mondo delle mamme", Musikè, il centro sociale anziani "Sandro Pertini", le contrade Papacqua, Rocca, San Giorgio,Trinità, i comitati per i festeggiamenti patronali di Sant'Eutizio e l'associazione Squadra ecologica.
Con partecipazione libera, tutto prenderà il via con una sfilata mascherata, da piazza della Repubblica alle 15 di oggi,per confluire poi a piazza Vittorio Emanuele II dove si proseguirà in un carosello di danze, rappresentazioni satiriche accompagnate dalle bande musicali di Soriano nel Cimino e dal gruppo folcloristico "La Sbandata"di Chia. L'iniziativa, lodevole, è in preparazione da quasi due mesi e tutto fa presagire che sarà un successo, anche se alla sua prima edizione. Qualcuno ha preparato anche gruppi mascherati a tema e molte sorprese le riserveranno i bambini delle parrocchie e delle scuole. Appuntamento dunque oggi pomeriggio a Soriano nel Cimino con una manifestazione allegra e divertente che sicuramente sarà tutta all'insegna della voglia di stare insieme e starci bene, almeno per un giorno, senza alcuna preoccupazione

Paolo Berti

Corriere di Viterbo Domenica 27 Febbraio 2011

sabato, febbraio 26, 2011

Carnevale di Ronciglione: in piazza 5 carri e oltre 15 gruppi mascherati

Al via domani lo storico carnevale ronciglionese. Festeggiata da oltre un secolo e mezzo, la manifestazione, cavallo di battaglia della cittadina della bassa Tuscia, promette di riconfermarsi vincente anche quest'anno. Per ben cinque giorni i "carnevalari" per antonomasia sospenderanno, infatti, qualsiasi attività, dalla scuola al lavoro, per dedicarsi anima e corpo ai festeggiamenti dell'evento più atteso dell'anno. In quest'edizione, i gruppi mascherati saranno più di quindici, accompagnati da cinque carri allegorici che coinvolgeranno più di mille persone. Non mancheranno certo la spensieratezza e l'allegria del carnevale dei bambini, l'irriverenza della maschera prettamente ronciglionese del "Naso rosso" e la suggestiva emozione delle corse a vuoto: quello spettacolo di purosangue senza fantino lanciati al galoppo lungo un percorso cittadino.
"L'associazione Pro loco - spiega orgoglioso il presidente, Luciano Camilli - da qualche mese ha messo in moto la macchina organizzativa per fare in modo che, anche quest'anno, lo spettacolo e il divertimento siano assicurati. Insieme a tutti gli organizzatori, sosteniamo degli sforzi notevoli per mantere viva quest'irrinunciabile tradizione. Tutti sappiamo quanti sono stati e quanto sono gli ostacoli da superare per mantenere l'originalità di quest'evento, ciononostante l'entusiasmo e l'impegno di chi partecipa costituisce da sempre l'ingrediente ottimale per la buona riuscita di ogni edizione."
Prova tangibile della partecipazione popolare e della spontaneità della manifestazione è la nascita del cosiddetto "Carnevale della notte" che da qualche anno accompagna gli appuntamenti fissi.
"Questa - prosegue il presidente - è un'iniziativa nata spontaneamente dall'entusiasmo e dalla fantasia dei ragazzi del paese che organizzano, per le serate del sabato e del martedì, vere e proprie mascherate, ritrovandosi in piazza prima di andare al Palasport per ballare fino a mattina. Il carnevale, per noi ronciglionesi - conclude Camilli - è una tradizione e come tale, pur lasciando spazio alle novità, ripropone se stessa."
Parallelamente ai festeggiamenti carnevaleschi, domani e domenica 6 Marzo, si svolgerà la quinta edizione della fiera dell'agricoltura. L'iniziativa, promossa dall'assessorato all'agricoltura del Comune di Ronciglione, con il patrocinio di Provincia e Regione, si svolgerà nella zona espositiva del carnevale in via Garibaldi. Saranno presenti stand di promozione e vendita di prodotti tipici locali
Corriere di Viterbo Sabato 26 Febbraio 2011

venerdì, febbraio 25, 2011

L’aeroporto diventa un progetto reale

L'aeroporto prende forma, almeno sulla carta. Il sindaco Giulio Marini, insieme all'assessore all'aeroporto Giovanni Bartoletti e l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Gianmaria Santucci, ha presentato il masterplan dello scalo: ovvero lo studio progettuale, dell'aeroporto di Viterbo.
"Con la sottoscrizione della convenzione per l'affidamento e la redazione dello studio di impatto ambientale di lunedì scorso - dice il sindaco Marini -, l'ulteriore conferma da parte del Ministro Matteoli, le parole della presidente della Regione Lazio Polverini, condivise anche dal sindaco Alemanno, inizialmente incerto ed ora convinto e deciso, lo stimolo e le sollecitazioni provenienti anche da buona parte del mondo politico del centro sinistra affinchè si porti a compimento il progetto dell'aeroporto della città di Viterbo, ci porta a vedere il bicchiere mezzo pieno e non più mezzo vuoto come molti tendono a fare ancora oggi, nonostante i positivi risultati di questi ultimi giorni."
Nel prospetto stilato dai tecnici è ben visibile l'area dell'aeroporto e tutte le altre infrastrutture viarie di collegamento.
"Ora - spiega ancora Marini - tutte le parti coinvolte potranno e dovranno mantenere gli impegni presi. Il Comune con la Provincia, che provvederanno alla realizzazione dello studio di impatto ambientale, all'aspetto urbanistico e infrastrutturale, ai servizi Enel, gas, agli attacchi stradali e ai collegamenti, hanno richiesto e ottenuto un cronoprogramma con date, adempimenti ed enti preposti, in modo da monitorare tempistiche e avanzamento dei lavori."
Quello delle strade è il primo problema che emerge nel breve periodo, per questo l'assessore provinciale Santucci va subito al sodo.
"La Provincia e il Comune, insieme agli altri enti competenti - spiega Santucci -, si stanno dando da fare per tutto ciò che è di propria competenza, e cioè la parte urbanistica e infrastrutturale di collegamento con l'aeroporto. Non a caso uno dei primi atti della giunta Meroi è stato quello di firmare col Comune un protocollo d'intesa per realizzazione di un primo lotto di collegamento stradale tra la sp Teverina e il tratto urbano della Cassia. Il progetto di questo primo lotto sarà pronto entro il 10 marzo prossimo."
Il progetto è stato illustrato nei dettagli dall'assessore Bartoletti.
"La pista sarà lunga 2.900 metri e larga 45 - ha spiegato l'assessore Bartoletti -: sarà un aeroporto a medio raggio che andrà a sostituire lo scalo internazionale di Ciampino. Nuò essere paragonato a quello delle città di Pisa e Perugia, con la distinzione che quello della città toscana ha una pista che punta verso il centro abitato, mentre entrambe le estremità della nostra puntano in aperta campagna. Attraverso una piccola rotazione della pista verrà eliminato anche il rischio di interferenza dei voli con il poligono di Monteromano. Ora l'obiettivo principale è lo sblocco del finanziamento da parte del Cipe. Nel mentre sarà nostra intenzione istituire un tavolo di concertazione e una serie di incontri programmatici. A tal proposito, due incontri sono già stati stabiliti per i prossimi mesi"

Le Storie di Khaled domani pomeriggio sul palco del Tetraedro

Appuntamento domani al Tetraedro, in via Chigi 12, per l'usuale incontro del sabato pomeriggio dedicato ai bambini, con una sola replica alle 16 dello spettacolo di Teatro d'attore e narrazione, con elementi di figura, "Le Storie di Khaled" de "Il Teatro del Topo Birbante". Una storia che fa conoscere agli stranieri e ricordare agli arabi della loro ospitalità, della generosità, del profondo senso dell'onore e di tutte quelle tradizioni che dal tempo dei tempi, dal deserto al mare, fanno di un arabo un arabo.
All'inizio dello spettacolo Khaled sta lavorando e i bambini lo osservano proprio come faceva lui da piccolo che guardava i grandi lavorare. Khaled si ferma volentieri per riposarsi... e i bei ricordi del suo paese, il Marocco, scorrono divertenti e pieni d'immagini negli occhi sorpresi e curiosi di chi ascolta: Dopo lo spettacolo, che è di e con Stefano Stefani, ci sarà la consueta merenda questa volta offerta dal forno di Angelo Fontecedro di Viterbo, dell'azienda agricola la Gentile di Caprarola e dall'azienda Papacchini di Canino.
"Il Teatro dei bambini" è un progetto della Compagnia Tetraedro, sostenuto dal Comune di Viterbo, assessorato alle politiche sociali e giovanili. La compagnia Tetraedro nasce nel 2005, dal cast del laboratorio teatrale "Odisseo, il viaggio di Nessuno", diretto dal regista, Francesco Cerra, con l'aiuto regia di Margherita Vestri.
In questi 5 anni di continuo lavoro in sala e in scena, la Compagnia si è consolidata e anche rinnovata e ha prodotto 18 spettacoli, coinvolgendo spettatori di ogni fascia d'età e vantando più di 300 repliche nelle piazze e nei teatri d'Italia. Per info e prenotazioni info@tetraedro.org,

giovedì, febbraio 24, 2011

Gli studenti scoprono il fascino dell’opera

Il Barbiere di Siviglia per avvicinare 2500 studenti all’opera lirica. Sta ormai scaldando i motori la IV edizione del progetto firmato “Tuscia Operafestival” in collaborazione e con il Patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Viterbo e dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Viterbo, dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di Viterbo e dell’intera Tuscia. Nei giorni scorsi, al Gran Caffè Schenardi, è stata presentata l’iniziativa alla presenza di Micol Olivieri, la popolare Alice della serie tv “I Cesaroni”, degli organizzatori, degli interpreti dell’opera, del sindaco Giulio Marini, del consigliere provinciale Gianluca Mantuano e del dirigente del settore cultura del Comune di Viterbo, Stefano Menghini. L’evento, ideato con il preciso intento di avvicinare i ragazzi all’ascolto ed alla comprensione dell’Opera lirica, si svolgerà dall'8 al 12 marzo al Teatro Unione. Tutte matinée, eccetto la giornata dell'11 che vedrà anche una replica pomeridiana. Da alcuni giorni già tutto esaurito, motivo che ha determinato l'inserimento dello spettacolo di sabato. A guidare i cantanti e gli attori sarà Luigi Maria Barilone, un giovane regista d’opera, per la prima volta a confronto con uno spettacolo di questo genere. Micol Olivieri vestirà i panni di Rosina, la nipote di Rossini omonima del personaggio dell’opera stessa, che accompagnerà i ragazzi attraverso la narrazione dell'opera che il suo famoso zio, interpretato da Paolo Manganiello, le regalerà al posto di una lezione di matematica. Nel cast la cameriera Berta, interpretata da Emanuela Appolloni e la severa istitutrice di Rosina, Chiara Palumbo. Completerà la rappresentazione un cast di cantanti lirici di ottimo livello, tra i quali Giuliano Di Filippo, tenore di fama internazionale e Salvatore Grigoli, il baritono vincitore del Concorso Lirico Fedora Barbieri Città di Viterbo nel 2008. Il copione, soggetto e dialoghi originali, scaturisce come sempre dall’idea e dalla penna del Maestro Stefano Vignati. Un testo nuovo, attentamente studiato per essere un equilibrato compromesso tra divertimento e cultura e mezzo ideale per garantire da parte dei giovani la completa comprensione dell'Opera.
Nella scorsa edizione, Margot Sikabonyi, conosciuta anche come Maria, protagonista della serie televisiva “Un medico in famiglia”, interpretò Cenerentola. Quest'anno toccherà a Micol Olivieri che dovrà catturare, complice la comicità teatrale e la splendida musica di Rossini, l'attenzione di oltre 2500 ragazzi di tutte le età. “L'appuntamento che coinvolgerà oltre 2500 studenti - sottolinea il sindaco Marini - è tra gli ultimi che si svolgeranno all'interno dell'Unione prima di avviare i lavori di restauro. Iniziative come ‘Impariamo l’Opera’ riescono a far avvicinare i giovani all'arte, a comunicare con un linguaggio semplice, ma diretto e condiviso”. Entusiasta di interpretare la protagonista dell'opera Micol Olivieri: “Mi rispecchio molto nel ruolo di Rosina - spiega l’attrice - un personaggio piuttosto peperino. Dopo la fiction tv, ora per la prima volta mi trovo a contatto diretto con il pubblico. Sono contenta di fare questa esperienza in un gioiello di città come Viterbo”

mercoledì, febbraio 23, 2011

Ronciglione diventa capitale del jazz

Dal 21 aprile sera, giorno di raduno, al 25 aprile, Ronciglione sarà invasa dalla musica jazz. Per il secondo anno consecutivo il Tuscia in Jazz in collaborazione con l'assessorato al Turismo del Comune organizza la seconda edizione del Ronciglione Jazz Spring Festival. Oltre 160 musicisti provenienti da tutta Italia e dal mondo, invaderanno la città lacustre della Tuscia, per partecipare ed insegnare ai seminari del festival. Concerti, clinic, jam session e incontri si susseguiranno incessantemente per quattro giorni. Importanti star del jazz come: Francesco Cafisio, Ben Sidran, Gegè Telesforo, Rick Margitza, Flavio Boltro, Francisco Mela, Doug Weiss, Antonio Ciacca, Fabio Zeppetella, Aldo Bassi, Pippo Matino, Alberto Marsico, Lucio Ferrara, Leonardo Corradi, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione e altri si esibiranno sui palchi del festival.
La chiesa del Collegio, bellissimo luogo di cultura, il teatro Ettore Petrolini, il Castello dei Torrioni e la scuola di musica saranno i luoghi di questa rinnovata manifestazione. Un'esperienza unica ed irripetibile che farà vivere a contatto con centinaia di musicisti ed amanti della musica provenienti da tutta Europa. In uno scambio culturale che arricchirà sia gli spettatori, che i ronciglionesi portandoli a contatto con persone e culture diverse. La mattina sarà riservata ai corsi di musica, riconosciuti in tutti i conservatori italiani come punteggio, mentre il pomeriggio dalle ore 16.30 Ben Sidran, musicista e musicologo tra i più importanti a livello internazionale, leggendarie le sue interviste per radio e tv Usa a Miles Davis e John Coltrane, terrà delle lezioni aperte a tutti sulla storia del jazz. Alle 18.30, sempre alla chiesa del Collegio, i grandi musicisti che insegneranno ai seminari, terranno degli incontri dibattito con gli spettatori. Dalle 19.30 si terrà l'aperitivo in jazz. Presso il bar Novo (di fronte al liceo) si terranno durante tutte le giornate del festival dei concerti accompagnati dai famosi buffet di Roberto. Alle 21.30 presso il teatro Petrolini andranno in scena le esibizioni dei grandi musicisti presenti al festival. Il primo dei grandi concerti vedrà come protagonista la giovane star internazionale del jazz Francesco Cafisio. Da mezzanotte invece si ritorna alla chiesa del Collegio dove gli allievi, gli insegnanti e gli avventori potranno partecipare alle storiche jam session del festival e degustare i prodotti della Tuscia. Il festival non sarà solo formazione musicale e musica ma anche altro.
Davide Susa, importante fotografo del mondo musicale italiano, durante quei giorni terrà un workshop sulla fotografia musicale a cui sono già iscritti oltre 15 allievi da tutta Italia. Anche un'altra importante realtà dell'editoria italiana parteciperà al festival, mandando gli iscritti ai loro corsi di organizzazione eventi al Ronciglione Jazz Spring Festival per lo stage di fine corso. Gli operatori turistici di Ronciglione, insieme agli organizzatori del festival, hanno creato appositi pacchetti che prevedono pernotto ed abbonamento a tutti i concerti a costi estremamente contenuti. Il Festival è promosso da Regione Lazio, Provincia di Viterbo Assessorato alla cultura, Comune di Ronciglione Assessorato al Turismo, Fondazione Carivit, Camera di Commercio di Viterbo, Carivit e Grappa Zanin. É possibile prenotare i biglietti dei concerti telefonando al 393.9511130

martedì, febbraio 22, 2011

Gran consulto a Bagnoregio sul tema “Cinema e letteratura”

A Bagnoregio stasera alle 20,30 quarto incontro del simposio "Cinema e letteratura" presso la libreria Novarea. La proposta è l'incontro tra il romanzo "Il ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori e il film "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti. Quando un grande scrittore ispira un grande regista… Conduce l'incontro Carla Vittoria Rossi. Giovanni Testori, uomo tormentato, morto il 16 marzo 1993 all'età di settant'anni, trovò nella fede un rifugio alle sue inquietudini.
Cresciuto alla scuola di Roberto Longhi fu un sensibile critico d'arte e numerosi sono i suoi saggi al riguardo. Fu, oltre che pittore, poeta (il suo primo libro di poesie, "i Trionfi", è del 1965), uomo di teatro e giornalista del "Corriere della Sera". Basta ricordare che l'opera teatrale più importante, "L'Arialda", del 1960, trattando dell'omosessualità, creò scandalo e molte resistenze alla sua rappresentazione, che infine avvenne l'anno dopo con la regia di Luchino Visconti. Testori esordì nella narrativa per merito di Elio Vittorini che nel 1954 pubblicò nella prestigiosa collana "i gettoni", della Einaudi, "Il Dio di Roserio" (breve romanzo), che entrerà a far parte del ciclo "i segreti di Milano", insieme con i racconti de "Il ponte della Ghisolfa" (nel quale sarà, in una versione rivisitata, inglobato e ne diverrà il racconto d'avvio), che è del 1958
Corriere di Viterbo Martedì 22 Febbraio 2011

Presentazione del libro "Al centro le donne" a cura dell'Associazione Culturale Fata Morgana

Si svolgerà domenica 27 febbraio, alle ore 17, presso il Palazzo della Cultura di via Marconi a Civitella d'Agliano, la presentazione del libro
"Al centro le donne. L'esperienza del Centro antiviolenza Erinna"
edito da Davide Ghaleb Editore (2010). L'incontro, primo della ricca serie di eventi programmati dall'Associazione Culturale Fata Morgana, vedrà la partecipazione delle curatrici del libro, Valentina Bruno e Anna Maghi, che illustreranno il lavoro pubblicato in occasione dei 10 anni di vita dell'Associazione Onlus Erinna Donne contro la violenza alle donne, che gestisce il centro antiviolenza di Viterbo, una struttura che offre sostegno e aiuto concreto alle donne vittime di maltrattamenti. Il delicato e quanto mai attuale tema della violenza alle donne, che rappresenta ancora oggi un problema sociale di rilevanza nazionale, ma anche la forza delle donne che si battono perché le molteplici forme di violenza di genere cui sono sottoposte vengano sconfitte, saranno quindi i temi centrali di questo primo incontro nella convinzione che
"l'unica uscita possibile dalla violenza è avere la consapevolezza che la violenza non è un destino per le donne, che si può combattere e, soprattutto, sapere che per ogni donna che esce dalla violenza ce n'è un'altra che da lei impara a rifiutarla."
La presentazione, organizzata da Fata Morgana in collaborazione con Erinna Donne contro la violenza alle donne, è ad ingresso libero.

Martedì 22 Febbraio 2011

sabato, febbraio 19, 2011

Ok per le prime prove del Palio di Carnevale di Ronciglione

Le storiche vie della città di Ronciglione hanno ospitato, giovedì pomeriggio, le prove del Palio di Carnevale. Quest'anno, grazie alla sentenza del Tar del Lazio, pubblicata il 16 dicembre 2010, è stato possibile riudire il calpestio degli zoccoli dei cavalli sulla pavimentazione della città. Le prove servono a testare il percorso ed eventualmente a individuare i piccoli correttivi da applicare per rendere maggiormente sicura, per i cavalli e per gli spettatori, la storica manifestazione.

La curva del Grigio resta il punto più spettacolare e insieme critico del percorso, ma tutti i cavalli sono giunti indenni all'arrivo. Tutto è andato bene e molte scuderie hanno provato i nuovi cavalli, in modo da permettergli di affrontare preparati le qualificazioni del 5 marzo e la finalissima dell'8 marzo prossimi. Sono nove le scuderie che si contendono l'ambito premio, costituito da uno stendardo dipinto da un maestro d'arte, e ognuna partecipa con due purosangue: scuderia Campanone, dai colori verde-arancio, con i cavalli Silvia For Ever e Gianna For Ever; scuderia Case Nove, con i colori bianco-rosso e i cavalli Diavolita e Artemida; scuderia Fontana Grande, i colori bianco, azzurro e nero, con i cavalli Minerva e Magnolia; scuderia La Pace, con i colori bianco-nero e i cavalli Sopran Vic e Giomi; scuderia Madonna di Loreto, con i colori bianco-blu e i cavalli Marian Bad e Valerik; scuderia Montecavallo, colori bianco-verde, con i cavalli Tiffany e Lady Gaga; scuderia Monumento, dai colori giallo-rosso e i cavalli Fumetta e Paradise; scuderia Sant'Anna, colori giallo-lilla e cavalli Dispettosa e Microchip; scuderia San Severo, dai colori giallo-nero, con i cavalli Dinamite e Desy. Da giovedì scorso tutti i soci e simpatizzanti delle scuderie sono entrati nel vivo della competizione, una sana competizione che fa battere il cuore ed emozionare dal momento del via gridato a gran voce dal mossiere, fino alla presa dei cavalli dei "chiappini" al punto di arrivo

Alessia Leali

Corriere di Viterbo Sabato 19 Febbraio 2011

Luigi Laterza in scena per la stagione concertistica pubblica

Per la sesta stagione concertistica pubblica dell'anno accademico 2010-2011, organizzata dal direttore artistico, Franco Carlo Ricci, oggi pomeriggio alle 18, a S.Maria in Gradi, concerto del pianista Luigi Laterza.

Il musicista eseguirà di Ludwig van Beethoven (1770-1827) la Sonata n. 23 op. 57 in fa min. "Appassionata"; di César Franck (1822-1890) il Preludio, Corale e Fuga e di Modest Musorgskij (1839-1881) Quadri di una esposizione. Luigi Laterza nato a Roma nel 1962 ha studiato pianoforte con i maestri R. Caporali e Vera Gobbi-Belcredi diplomandosi brillantemente al conservatorio "Santa Cecilia". Ha studiato composizione con Teresa Procaccini. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con i maestri Bordoni ad Assisi, Rosen a Sermoneta e Bogino a Dubrovnik. Si é ulteriormente perfezionato con H. Pell. Ha svolto attività concertistica come solista (anche con orchestra ed in qualità di cembalista) ed in formazioni da camera in molti comuni italiani come: Roma (per l'Istituzione Universitaria dei Concerti presso l'Auditorium S. Leone Magno. Per 1'Associazione Musicale Romana; in collaborazione con l'International Chamber Ensemble), Viterbo (diverse edizioni del Festival Barocco; per l'Università degli studi della Tuscia; per il Rotary Club), Torino ("Settembre Musica"), Catania (Agimus), Gaeta, Noto, Camaiore, Visso, Lecco, Orta S. Giulio, Sarno, Cascia, Tarquinia (Festival Barocco di Viterbo), Tuscania, Ronciglione, Capri (Panatenee Pompeiane)

Corriere di Viterbo Sabato 19 Febbraio 2011

L’ora del tango a Palazzo Brugiotti

Inizia domani, domenica 20 febbraio, alle 18, il ciclo di concerti organizzati dalla Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti. I primi artisti ad esibirsi sarà il duo composto da Raùl Dousset, al flauto, e Luis Gabriel Chami, al pianoforte, che interpreteranno "Tango da Concerto". Prima dell'inizio del concerto sarà possibile visitare il museo della ceramica della Tuscia, accompagnati da un operatore museale che illustrerà, oltre le collezioni permanenti, anche la collezione, da poco acquisita, di ceramiche da spezieria e d'amore e una mostra temporanea di Fischietti in Ceramica. I concerti, a cura dell'associazione culturale Ottavia, sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Il prossimo appuntamento sarà domenica 20 marzo con il
"Concerto di musica da camera tra Ottocento e Novecento – Duo Salvi-Magnifico"
Corriere di Viterbo Sabato 19 Febbraio 2011

venerdì, febbraio 18, 2011

Facciamo chiarezza sul Festival Barocco di Viterbo di Riccardo Marini

Essendo stato citato nell'intervista al sig. Vignati in merito alla sua nomina quale direttore artistico del Festival Barocco di Viterbo, Festival Barocco 2011: il ritorno , senza entrare in ulteriori polemiche in merito alla vicenda, vorrei solo cercare di riportare la discussione nei binari della verità.
Pertanto allego la copia dell' art. 12 del Regolamento vigente per l'attribuzione delle sovvenzioni da parte del Ministero dei Beni Culturali ai Festivals: il Festival barocco ha ricevuto ogni anno un consistente contributo dal Ministero attestatosi negli ultimi anni in 70.000 €.
Lo scorso anno il Dirigente responsabile della Provincia di Viterbo ha fatto in modo che si dovesse rinunciare a tale contributo già attribuito per l'anno 2010 e quest'anno, in sede di emanazione del bando per la direzione artistica ha "dimenticato" di inserire l'obbligo di esclusiva che può compromettere seriamente l'erogazione del contributo, come pure ha "dimenticato" di inserire tra i requisiti per gli aspiranti il possesso di un qualsivoglia Diploma Musicale.
Il sig. Vignati, in presenza di questi elementari requisiti, non vi avrebbe potuto partecipare perché sprovvisto di diploma e ricoprente in contemporanea il ruolo di Direttore Artistico del Tuscia Opera Festival.

Riccardo Marini
Venerdì 18 Febbraio 2011

giovedì, febbraio 17, 2011

War Games: una mostra per riflettere sulla guerra

"La gara" Una delle installazioni della mostra Verrà inaugurata domani, all'interno della manifestazione "Arte in loco 2011", presso la galleria Art up, la mostra di Pasquale Altieri "War Games", opere ed installazioni ispirate agli eventi bellici nel mondo, alla guerra in diretta. Oggetti quotidiani che assumono ben altri contenuti per dei particolari che non si possono ignorare: la carta geografica, l'appendiabiti, la vecchia lettera 32, la comoda poltrona in peluche sono come icone incombenti che non rassicurano l'osservatore. Altieri ci ha abituati a riflettere, a considerare ciò che non è solo apparenza, a provocare con il tridimensionale e la contestuale paura di toccare. Paura che forte si esprime nella dura ironia delle bombe aeree in gara tra loro (La Gara). A proposito di questo ready-made, realizzato con veri reperti bellici della Seconda Guerra Mondiale, l'artista dichiara:
"Salire sul podio come atto conclusivo di una gara sottende quella corsa agli armamenti che da sempre caratterizza la nostra ed ogni società 'civile' impegnata nell'allestimento di eserciti e mezzi di distruzione. L'opera narra la peggiore decadenza della ragione: nell'arte della guerra, chi provoca più morte sale sul podio ed è campione. In un gioco dove in realtà si perde sempre."
Proprio questa opera sarà oggetto di una interessante novità per l'arte contemporanea, "Open Space": un cantiere di restauro, aperto al pubblico all'interno della galleria Art-up. In collaborazione con la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università della Tuscia il restauro avverrà sui 3 ordigni bellici che compongono l'opera "La Gara", al fine di fermarne il degrado materico in atto, pur mantenendone tutte le caratteristiche estetiche.
Al cantiere didattico lavoreranno alcuni studenti universitari (tirocinanti e tesisti) con lo scopo di individuare e applicare le metodologie d'intervento più idonee per garantire all'opera una buona conservazione nel tempo. Un'impresa difficile, visto che i materiali utilizzati dall'artista non rientrano tra quelli di tipo convenzionale. Il progetto verrà realizzato grazie alla partecipazione di: associazione culturale Art-up; Ulderico Santamaria (docente di Scienza e Tecnologie dei Materiali); Patrizia Mania (critica d'arte e docente di Storia dell'arte contemporanea); il restauratore Emanuele Ioppolo; l'artista Pasquale Altieri; la laureanda Giovanna Romano. L'intero evento è stato ideato e realizzato da Marina Ioppolo e Fabio Vincenti. La mostra e il cantiere di restauro resteranno aperti dal lunedì al sabato con orario 17-20 fino al 2 marzo.
Per appuntamento tel. 0761.091142
Corriere di Viterbo Giovedì 17 Febbraio 2011

In un mondo migliore per il Tuscia Film fest

Questa sera al Cine Tuscia Village per Giovedì cinema, rassegna invernale del Tuscia Film fest, verrà proiettato (ore 18 e 21,30) il film "In un mondo migliore" di Susanne Bier con Mikael Persbrandt, Trine Dryholm, Ulrich Thomsen. Il dottor Anton, in crisi matrimoniale, opera in un campo profughi in Sudan, ma riesce finalmente a fare ritorno a casa nella monotona tranquillità della provincia danese. Qui si incrociano le vite del figlio Elias, vittima dei bulli della scuola, e Christian, suo compagno di classe che vive col padre Claus, da poco rimasto vedovo.
Tra i due ragazzi nasce una straordinaria e rischiosa amicizia. Gran Premio della Giuria e del Pubblico al Festival di Roma 2010. I prossimi appuntamenti prevedono giovedì prossimo, 24 febbraio (sempre alle 18 e 21,30), la proiezione di "Mammuth" di Gustave de Kervern, Benoît Delépine con Gérard Depardieu, Isabelle Adjani. Dai registi di Louise-Michel la nuova geniale commedia on the road. Infine giovedì 3 marzo (lo stesso alle 18 e 21,30) in programma "Vento di primavera" di Roselyne Bosch con Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh. Una storia vera sulla Shoah accaduta nell'estate 1942

mercoledì, febbraio 16, 2011

Festival Barocco 2011: il ritorno

Torna in scena uno dei cavalli di battaglia della Viterbo culturale: il "Festival Barocco". Dopo la battuta d'arresto accusata nel 2010, anno in cui è andata in scena una manifestazione ridotta che ha lasciato a molti l'amaro in bocca, la quarantesima edizione promette di tornare a far volare alto il nome del Festival. Tante le novità per festeggiare un traguardo così importante, prima tra tutte la nuova direzione artistica a cura del maestro Stefano Vignati. Dopo anni di direzione artistica affidata al m° Riccardo Marini, il Festival Barocco passa ora in mano sua. Come è nata l'idea di partecipare al bando provinciale?
"Ho scelto d'intraprendere questa nuova avventura stufo di ascoltare persone, tra l'altro con una certa autorevolezza, che gridavano alla morte del barocco. Ho deciso di raccogliere la sfida con l'obiettivo di dare uno slancio nuovo alla manifestazione."
Il Festival Barocco spegne quest'anno 40 candeline. Quali sono le novità messe in cantiere per la nuova edizione della storica kermesse?
"L'edizione 2011 sarà sicuramente di altissimo livello, basti pensare che si esibiranno sul palco artisti di fama mondiale tra cui : Mariella Devia, Rinaldo Alessandrini, Ramin Bahrami e la violinista emergente Maria Solozobova. Alte proposte qualitative che contribuiranno a rilanciare la manifestazione."
Visibilità alle giovani generazioni attraverso la creazione di una Camerata Barocca stabile. Sarà finalizzata esclusivamente al Festival?
"Innanzitutto l'idea di dar vita a una Camerata nasce per dare al festival un gruppo stabile anche negli anni a venire. L'organico, così come prevede il bando provinciale, sarà composto da giovani musicisti diplomati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che saranno reclutati mediante bando pubblico. Sarà data priorità ai ragazzi residenti nel territorio della Tuscia senza però disdegnare gli altri. Inoltre, per non far scadere il livello qualitativo, l'idea è quella d' impegnare anche artisti di un certo spessore e livello. Considerato che la Camerata Monteverdi la propongo io come direttore artistico non escludo che, qualora si presentasse l'occasione, la potreste veder impegnata anche in altre manifestazioni."
Mancano ancora mesi all'evento e c'è già una polemica. Il suo predecessore, il m° Riccardo Marini, sostiene che il Festival potrebbe essere soppresso. Questo in virtù dell'articolo 12 del regolamento dei beni culturali in cui si afferma che la direzione artistica deve essere in esclusiva. Lei è direttore artistico anche del Tuscia Operafestival, esiste un reale pericolo di annullamento della manifestazione?
"Assolutamente no. Il problema della doppia direzione artistica sorge solo nel momento i cui sussiste una relativa richiesta di contributi. Proprio per arginare il problema, quest'anno il Tuscia Operafestival non avanzerà alcuna richiesta di finanziamento. Il problema, pertanto non trova fondamento. Il ministero non pone alcun veto in tal senso."

Per festeggiare la quarantesima edizione il Festival Barocco promette un ritorno alle origini. Il periodo in cui si svolgerà la manifestazione, infatti, tornerà ad essere compreso tra il mese di luglio e quello di settembre. Pur mantenendo carattere itinerante, la manifestazione avrà il suo nodo nevralgico nella città dei Papi in cui con molta probabilità saranno ospitati i concerti d'inaugurazione e chiusura.

Elisa Conti
Mercoledì 16 Febbraio 2011

martedì, febbraio 15, 2011

Festival Barocco 2011: il sipario non si aprirà

Chiude anche il Festival Barocco di Viterbo

Anche il festival Barocco di Viterbo chiuderà i battenti. Dopo anni di successi, che hanno consentito di ascoltare opere rare nelle più belle chiese della provincia, il Comitato per la bellezza annuncia con rammarico la fine della manifestazione. La carenza di fondi è stata decisiva: già nel corso del 2010 la Regione Lazio ha dato un taglio netto ai finanziamenti destinati al Festival, cui ha seguito la perdita del contributo ministeriale di 70mila euro.
Nonostante la poco felice decisione di spostare l'evento nel periodo invernale e le ridotte disponibilità economiche, il Festival Barocco di Viterbo ha mantenuto un forte appeal sul pubblico, che tuttavia dovrà rinunciare a questo prestigioso evento.

fonte: www.tafter.it
Martedì 15 Febbraio 2011

lunedì, febbraio 14, 2011

La Via Francigena chiave di volta del turismo

La via Francigena come rinnovata opportunità turistica. Questa l'indicazione emersa dal convegno
"La Via Francigena nell'ambito degli itinerari culturali europei"
promosso dall'europarlamentare Silvia Costa, tenutosi a Roma presso la sala delle bandiere del parlamento europeo. A rappresentare la Tuscia, l'assessore provinciale Franco Simeone.
"Ormai da molti anni - ha spiegato l'assessore Simeone nel suo intervento - abbiamo preso coscienza dell'importanza della Via Francigena e del suo alto valore storico-culturale e spirituale. Sono ben dodici i comuni del Viterbese attraversati dall'antico sentiero dei pellegrini, che si snoda da Nord a Sud, da Proceno a Sutri, conservando in larga parte le vestigia visibili di un passato che mai come oggi sta tornando d'attualità. Proprio il turismo storico - religioso strettamente legato alla Via Francigena, può diventare la chiave di volta per innescare un processo virtuoso capace di coniugare i numerosi elementi di sviluppo che caratterizzano il nostro territorio: cultura, arte, storia, ambiente, prodotti tipici, specialità eno-gastronomiche e folklore. Naturalmente, per favorire lo sviluppo di questo processo è strategico il ruolo degli enti locali chiamati a mettere in campo ogni utile iniziativa rivolta in tal senso."
Per Simeone, però, il futuro ha bisogno di nuovo slancio.
"Purtroppo gli enti locali stanno vivendo un periodo difficile caratterizzato da sempre più evidenti difficoltà economiche - ha spiegato Simeone -. É dunque da apprezzare e sostenere il tentativo di creare una grande "cabina di regia" in ambito europeo, riconoscendo l'alto valore culturale della Via Francigena. Una cabina di regia all'interno della quale, il Parlamento Europeo, i governi nazionali, le regioni, le province e i comuni interessati operino in sinergia, promuovendo politiche e strategie condivise, capaci di far coincidere gli interessi territoriali con una visione nazionale ed europea. Se tutti avremo chiaro che la valorizzazione della Via Francigena è un obiettivo di livello europeo - ha concluso Simeone - potremo favorire lo sviluppo di un turismo di qualità capace di produrre a cascata ricadute positive e benefici su tutti i territori interessati attraverso i necessari strumenti operativi e le altrettanto necessarie risorse economiche. La Provincia di Viterbo sarà pronta a fare la sua parte"

Allarme “fondi” per gli allevatori

Un accorato appello di sostegno "finanziario" quello che arriva dall'Associazione regionale allevatori del Lazio.
"Abbiamo appreso con stupore e grande preoccupazione la notizia secondo la quale nel 2011 il Sistema delle Associazioni Allevatori dovrebbe essere escluso dal finanziamento pubblico - scrivono in una nota -. Forse non è superfluo ricordare che nel Paese il Lazio è la quinta regione per produzione di latte bovino. Il Lazio produce eccellenze alimentari riconosciute con il marchio Dop e apprezzate ovunque: Pur essendo tra le Regioni che hanno mostrato maggiore sensibilità al problema - concludono gli allevatori della regione -, chiediamo all'assessore all'agricoltura Birindelli e al Presidente della commissione agricoltura Battistoni l'urgente apertura di un tavolo per il monitoraggio della situazione e per far giungere a chi di dovere lo sconcerto e la preoccupazione del mondo zootecnico e delle Istituzioni regionali e locali"
Corriere di Viterbo Lunedì 14 Febbraio 2011

Trekking sulla Via Francigena

17/18/19/20 marzo: Tre giorni di Trekking sulla Via Francigena in Toscana.
Tratto da San Gimignano a Siena.
Costo a persona euro 110 (comprende Guida ASAN, pernottamento biglietto bus Siena/S.Gimignano e colazione) da versare al responsabile dell'attività all'arrivo (Massimiliano Vinci).
Prenotazioni massimo entro il giorno 8 marzo.
Info e dettagli: Manrico 3339238077 oppure alla mail blogasan@gmail.com

domenica, febbraio 13, 2011

Tuscania esclusa dalla superstrada Terni-mare

La superstrada che collega l' Umbria con la Tuscia e che nel futuro, speriamo prossimo, dovrà permettere di raggiungere la costa con le due importanti arterie, ss Aurelia e Autostrada Tirrenica, rappresenta per Tuscania la più importante infrastruttura stradale. Da questa arteria chi vuole soggiornare a Tuscania può facilmente raggiungerla provenendo da tutte le direzioni. Gli stessi benefici, in uscita, varrebbero anche per la mobilità dei cittadini di Tuscania. In attesa del completamento di quest'opera Tuscania è già stata molto sacrificata. Non è la prima volta che viene fatto rilevare come l'assenza di uno svincolo sulla provinciale tuscanese nei pressi del comune capoluogo provochi disagi agli automobilisti:
"Sono già decine gli ospiti del mio albergo che hanno raggiunto Tuscania uscendo dallo svincolo sulla vetrallese - racconta un operatore turistico - quando faccio notare che arrivando dall' Umbria avrebbero potuto uscire a Viterbo tutte le volte mi viene detto che sulla superstrada nei pressi di Viterbo non esiste alcuna indicazione per Tuscania."
Quanto affermano questi turisti è vero. Le uscite difatti nei pressi di Viterbo vengono indicate con Siena, Viterbo Nord, Aeroporto, Terme: il nome di Tuscania non compare mai. Uscendo ad Aeroporto-Terme Tuscania compare solo al termine dello svincolo in direzione " delle pozze del bullicame". Il comune di Viterbo pochi anni fa è riuscito ad ottenere uno svincolo di sola entrata sulla tuscanese. Questo dimostra come risulti assolutamente pretestuosa la giustificazione "tecnica" che avrebbe impedito, all'epoca della costruzione della superstrada, uno svincolo in uscita sulla tuscanese. Non si capisce perché la servitù militare dell'aeroporto, questa la giustificazione tecnica dell'epoca, avrebbe valore per Tuscania e non per Viterbo.

venerdì, febbraio 11, 2011

Cenerentole a confronto al teatro Manlio di Magliano Sabina

Giovani e anziani insieme sul palco del teatro Manlio. Si intitola "Le Cenerentole" il nuovo lavoro frutto di un laboratorio teatrale organizzato da "La Mirabilis Teatro societas" di Luciano Minestrella e Marga Barbaresi cui hanno partecipato: Luigi Biscetti, Anna Brancaleone, Mirella Bonamici, maria Antonietta Grimani, Erika Marinucci, Giorgia Marti, Silvia Mazza, Giacomo Minestrella e Ciro Petrucci. Lo spettacolo verrà proposto domani alle 21 e replicato domenica 13 febbraio alle 17,30.
Ne "Le Cenerentole", la famosa fiaba di Charles Perrault, il cui testo è stato riadattato dal regista Luciano Finestrella con il disegno e le luci di Vera Finestrella e gli abiti di Marga Barbaresi, è il luogo d'incontro tra generazioni lontane per gli anni tra loro. Ma le Cenerentole a confronto saranno tante. Il racconto di Cenerentola diviene, infatti, per le giovani, esternazione del desiderio di futuro, mentre per le anziane la ragazzina maltrattata prima tra le mura domestiche diventata poi principessa, rappresenta il ritorno dell'età dei sogni che ora scaldano i loro cuori senza rimpianti e nostalgie. Così la favola di Cenerentola toglie le distanze dell'età e mette tutti in un tempo senza scadenze dei giorni.
In un continuo mostrarsi di sorprese e rimandi, sul palco del teatro comunale, si manifesterà la capacità degli attori di tutte le età di giocare con i propri sogni da realizzare e con quelli già passati che non hanno mai visto l'epilogo, o meglio, l'epilogo c'è stato ma mai quello sperato. E lo svanire del sogno non lascia amarezza ma quel piacere di dare ad ogni cosa il valore reale e non quello ideale che appartiene solo ai sogni. I biglietti per assistere allo spettacolo saranno messi in vendita a partire da due ore prima dall'inizio dello spettacolo e fino ad esaurimento

Massimo Lopez a Bolsena sabato 19 febbraio con la Big Band Jazz Company

É decisamente un cartellone ricco di appuntamenti ed eventi da non perdere, quello che sta andando avanti al teatro San Francesco. Uno dei momenti clou della stagione tetrale, sarà quello del prossimo sabato 19 febbraio quando sul palcoscenico lacustre si esibirà Massimo Lopez con lo spettacolo "Ciao Frankie" (inizio alle 21.30). L'ormai notissimo "One Man Show", è un tributo indiscusso da parte dell'attore-cantante romano a Frank Sinatra, mito musicale della sua adolescenza e in una serata speciale di alto livello artistico e musicale, secondo la migliore tradizione americana, l'attore italiano lo ricorda per testimoniare il valore di un'eredità artistica e umana.
Lo spettacolo si snoda attraverso ben 21 brani del repertorio più famoso di "The Voice" e Massimo Lopez sarà affiancato in questo spettacolo di grande impatto da un'Orchestra di altissimo livello la "Big Band Jazz Company" diretta dal m° Gabriele Comeglio e composta di 14 elementi. Lopez durante lo show non solo ripercorre la carriera musicale del mito Sinatra ma, tra un pezzo e l'altro, intrattiene il pubblico con gags e divertenti monologhi, quelli stessi che negli anni lo hanno portato al successo sia tra il pubblico televisivo che tra quello teatrale.
La regia dello spettacolo è di Giorgio Lopez, fatello di Massimo e grande doppiatore (ha prestato la voce a Danny De Vito e Dustin Hoffman). Le prevendite per i biglietti dello spettacolo sono già iniziate presso il music shop "Underground" di Viterbo, all'Ufficio informazioni di Bolsena (dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 12) e al teatro San Francesco dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19, infoline 366.4540073).
Il costo del biglietto sarà diversificato secondo il settore prescelto e si andrà dai 20 euro dei primo settore, ai 18 del secondo, ai 15 del terzo. Intanto domenica prossima, 13 febbraio, sempre al San Francesco, appuntamento col teatro di Shakespeare con la messa in scena della commedia "Molto rumore per nulla"da parte della Compagnia "Il Teatro di Carta", con la regia di Elda Martinelli. Infine la domenica seguente, ovvero il 20 febbraio, spazio all'Operetta. L'associazione culturale "Opera Extravaganza" porterà in scena "L'elisir D'Amore" di G. Donizzetti, una delle opere liriche del compositore bergamasco più belle, note e divertenti, non a caso definita un "melodramma gioioso"
Corriere di Viterbo Venerdì 11 Febbraio 2011

Un salto nella musica spagnola e latino americana

Nuovo appuntamento per la VI Stagione concertistica pubblica Anno Accademico 2010-2011, Università della Tuscia, direttore artistico: Franco Carlo Ricci.
Domani alle 18 concerto del duo Paolo Castellani (violino) e Francesco Di Giandomenico (chitarra) che eseguiranno musiche di Enrique Granados, Carlos Gardel, Astor Piazzolla, Manuel De Falla, Ernesto Cordero e Leovigildo Brouwer Mezquida.

Francesco Di Giandomenico, formatosi alla scuola di Claudio e Leonardo De Angelis, si è laureato in chitarra, discipline musicali (specializzazione chitarra), didattica strumentale e repertorio per chitarra e orchestra; si è quindi specializzato con Ernesto Cordero che nel 2009 gli ha dedicato il brano "Meditaciòn" per chitarra sola. Dal 2007 forma con il violinista Paolo Castellani, primo violino de "i Solisti di Perugia", un duo che si dedica al repertorio contemporaneo spagnolo e latino americano, elaborando proprie trascrizioni di musiche di Gardel, Piazzolla, Granados, Brouwer e De Falla. In quasi venti anni di carriera si è particolarmente dedicato alla musica da camera tenendo concerti per le più importanti stagioni musicali italiane ed europee

Corriere di Viterbo Venerdì 11 Febbraio 2011

Bagnoregio è il set di un film di Volpe

Il film "Le Finalità dell'Amore", ispirato ad una storia vera, sarà girato nella suggestiva cornice di Bagnoregio (il paese che muore), dal 28 febbraio prossimo. La sceneggiatura è di Sandro Marconi ("Un Medico in famiglia") la regia è di Gianni Volpe (premio New York Film Video Festival film "Tracce di Cristo"), le musiche del premio internazionale Esseno e la splendida fotografia del maestro Giorgio Tonti.
Protagonisti sono l'attore Giuseppe Alagna e Ivana Lotito, reduce dal successo di Raiuno "Terra Ribelle". La storia narra la vicenda umana del professor Ferri, un docente in pensione,che vive tra ricordi e nostalgici amori, il carattere introverso e buio, lo porta a rifugiarsi a Bagnoregio. Ma un giorno la sua vita cambierà
Corriere di Viterbo Giovedì 10 Febbraio 2011

mercoledì, febbraio 09, 2011

Villa comunale lasciata nel più totale abbandono

Ancora lontani dal recupero della Villa comunale. È bastata una breve passeggiata mattutina per constatare il grave stato di abbandono in cui versa uno dei parchi più grandi della provincia di cui si sono ormai perse le caratteristiche del giardino all'italiana che fu. La Villa comunale Pietro Canonica versa infatti in uno stato di degrado non trascurabile. All'ingresso, i due lecci monumentali di inestimabile valore storico sono visibilmente malati, come anche molte presenze arboree della pineta. Non sono prestate maggiori cure neanche agli animali, di cui sono rimasti solo pochi esemplari di volatili nei due laghetti.
Triste sorte per l'ultimo gallo rimasto nella voliera, la cui installazione ha in passato fatto discutere molto. L'entrata della gabbia, ormai vuota, è chiusa appena da un sottile filo di ferro intrecciato, facilmente rimuovibile, che potrebbe rappresentare un pericolo per i bambini che giocano in quello spazio. Si spera che la voliera venga presto rimossa, se non altro per impedire altre future detenzioni. Ma la zona che più preoccupa i cittadini è quella degli impianti sportivi. Sulla condizione dei campi da calcio infine, si potrebbe parlare per giorni

martedì, febbraio 08, 2011

Pomeriggi al caffè tra ufo e templari

Dopo il successo delle scorse edizioni torna "Pomeriggi al caffè", uno degli eventi più attesi del panorama culturale viterbese. Organizzata dal gruppo consolare laziale del Touring Club italiano, con il patrocinio del Comune di Viterbo, la kermesse culturale prenderà il via il prossimo 10 febbraio con una serie di appuntamenti che, sino a giugno, proporranno ai partecipanti i tempi più variegati: si andrà da "Extraterresti e ufo" del primo appuntamento e, passando per "i templari e la loro storia" del 14 aprile, si chiuderà in bellezza il 9 giugno con l'incontro dedicato a
"Le carte da gioco nel medioevo alla corte dei Visconti."
Location d'eccezione per rivivere quella che fu la vivacità intellettuale dei memorabili Caffè ottocenteschi, sarà uno degli storici palazzi di corso Italia, ovvero Caffè Schenardi. Presentato ieri mattina nella sala regia di Palazzo Priori, "Pomeriggi al Caffè" giunge così alla sua terza edizione riconfermandosi anche quest'anno uno dei cavalli di battaglia della Viterbo culturale.
"L'amministrazione Marini - ha detto l'assessore Paolo Muroni durante la conferenza - è lieta di continuare a sostenere quest'iniziativa. Al Touring club italiano, pertanto, va il ringraziamento per aver ideato un così importante evento e, soprattutto, per averlo mantenuto vivo nel corso degli anni. Ci auguriamo quindi che, come accaduto le scorse dizioni, la cittadinanza possa rispondere attivamente all'iniziativa."
Entusiasta del ricco calendario messo in piedi dal Touring Club italiano , anche Vincenzo Ceniti.
"Il nome della manifestazione - ha spiegato il console di Viterbo Tci con una punta di nostalgia - rievoca gli anni cinquanta del 1800, epoca in cui i salotti borghesi furono progressivamente sostituiti dai Caffè. Oggi questi ritrovi culturali salottieri stanno scomparendo ma, a dispetto di tutto, Caffè Schenardi, incorniciato in pieno centro storico, continua a mantenere un fascino che difficilmente si riscontra altrove. Gli storici Caffè italiani andrebbero tutelati alla stregua di quelli monumentali ed artistici."
Ma il promotore della manifestazione, affiancato da Rosetta Virtuoso, socia storica del Touring Club, certo della buona riuscita della manifestazione guarda già al futuro.
"Considerato che il 2011 è l'anno internazionale delle foreste - ha concluso Ceniti - il gruppo consolare Lazio del Touring Club, rinnoverà i suoi impegni d'esordio."

Turismo, amore per il proprio territorio e attenzione alle tradizioni: queste le parole d'ordine in casa Touring Club. L'ingresso agli incontri di "Pomeriggi al Caffè" è interamente gratuito: un'occasione per trascorrere ore spensierate in compagnia della buona cultura e, perché no, anche di un buon caffè.

Elisa Conti
Corriere di Viterbo Martedì 8 Febbraio 2011

domenica, febbraio 06, 2011

Shiv-Shakti, danza tradizionale Kathak del nord dell’India a Bolsena

Appuntamento con la danza indiana, mercoledì 9 febbraio prossimo, alle 21,15 al teatro San Francesco. Andrà in scena infatti lo spettacolo Shiv-Shakti, danza tradizionale Kathak del nord dell'India, ultima produzione dell'associazione Taktitheda di Viterbo, fondata dalla danzatrice Rosella Fanelli per la divulgazione della danza e della cultura indiana in Italia. La Fanelli è già nota al pubblico Viterbese avendo ricevuto il premio "Le Rose di Viterbo" consegnatole dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini nel 2004. La danzatrice è stata definita dalla critica internazionale
"Un'anima indiana in un corpo italiano"
e ha già presentato molte sue produzioni, contribuendo notevolmente alla diffusione della cultura indiana e favorendo con le sue iniziative lo scambio e l'incontro fra le diverse culture. Lo spettacolo Shiv-Shakti, prodotto dal teatro stabile dell'Umbria, presentato in anteprima a Viterbo il 27 gennaio presso l'auditorium dell'Università della Tuscia, ha debuttato lo scorso 29 gennaio presso il teatro Cucinelli di Solomeo, in provincia di Perugia, con enorme successo e soddisfazione del pubblico
Corriere di Viterbo Domenica 6 Febbraio 2011

Riportare in città i reperti più belli

L'idea di riportare a Tuscania, almeno per un periodo, alcuni dei reperti archeologici più belli ed importanti rinvenuti nel nostro territorio è stata lanciata da diverso tempo da Luigi Salvatori.
"Quando ho presentato questo progetto ho trovato consensi unanimi - afferma Luigi Salvatori - sia da parte degli amministratori come pure da tutte le associazioni culturali. Adesso però a questo positivo riscontro devono seguire i fatti. Basterebbero quattro grandi reperti da esporre nel periodo maggio-ottobre per realizzare un evento di richiamo internazionale. Per rendere possibile questa mostra innanzitutto bisogna contattare la sovrintendenza e le direzioni dei musei che ospitano questi reperti. Abbiamo a Roma presso i Musei Vaticani l'Adone morente un sarcofago bellissimo e di straordinaria importanza archeologica. A Firenze invece potremmo chiedere il temporaneo trasferimento di due pezzi straordinari: il leone di Valvidone e la ‘Lasà una statua rinvenuta nella tomba dei Vipinana. L'ultimo pezzo a cui mi riferisco si trova nel museo nazionale etrusco di Trieste si tratta di un vaso pitturato dove viene raffigurata la rappresentazione degli inferi con Caronte il traghettatore delle anime dannate. Si tratta di una scena mitologica mai raffigurata in nessun altro reperto etrusco. Questi quattro pezzi potrebbero attrarre migliaia di visitatori."
Questa iniziativa potrebbe essere utile anche a rilanciare il Museo Archeologico di Tuscania che in questi ultimi tempi sta attraversando un periodo poco felice. La chiusura delle sale superiori a causa dei problemi di stabilità della copertura che ormai si protrae da lungo tempo arreca un serio danno di immagine al paese perché indebolisce notevolmente l'offerta culturale che al contrario andrebbe sviluppata.
"Ho proposto all'assessore alla cultura Giovanna Perugini - dice Luigi Salvatori - di ristampare il libro che ho redatto in collaborazione con Roberto Quarantotti e prodotto dall'Archeoclub nel quale sono rappresentati tutti i reperti archeologici provenienti da Tuscania e che sono esposti nei vari musei in tutto il mondo. Si tratta di una iniziativa che non ha un costo rilevante, con pochi euro è possibile far conoscere e valorizzare la storia di Tuscania"

sabato, febbraio 05, 2011

Carnevale, una storia lunga 60 anni

Al Top 16 in mostra sessanta anni di carnevale a Tarquinia. Una esposizione che vuole essere una testimonianza della tradizione del Carnevale a Tarquinia da quando negli anni ‘50 - ‘60 era nato semplicemente per divertire o divertirsi fino a diventare negli indimenticabili ‘90 un momento importante per attirare l'attenzione nei confronti della città. Dai fasti di quell'epopea ai nostri giorni tutto è andato pian piano ad affievolirsi insieme all'entusiasmo di quei giovani esuberanti, "condottieri del Carnevale", ora con i capelli bianchi. Ma, da quest'anno il cambiamento di rotta che sta cercando di sovvertire la tendenza strappando tutti da quell'apatia apparentemente incurabile. La rassegna fotografica, nell'ambito di "Carnevalando 2011", che avrà luogo lungo le navate del piano superiore del Centro Commerciale Top16 in sinergia con il Comitato di Quartiere Madonna dell'Olivo dal 12 febbraio all'8 marzo, ha la pretesa di ripercorrere, negli alti e bassi, questo lungo percorso con immagini, manifesti e locandine che già alcuni collezionisti e privati hanno messo a disposizione. L'AssoGestoriTop16 fa appello a tutti i cittadini che volessero partecipare a questa iniziativa di rintracciare nei cassetti vecchie o nuove fotografie dei carnevali degli anni passati, dalle sfilate dei carri di un tempo o di gruppi in maschera o semplicemente foto di singole maschere. Non importa quale sia lo stato delle immagini. L'organizzazione della mostra provvederà agli eventuali ingrandimenti ed a fotocopiarle restituendo subito gli originali ai proprietari. Chiunque sia interessato può quindi rivolgersi all'AssoGestoriTop16 (v.presidente Tiziana Tiselli (Ottica Di Luzio) Tel.0766.842642 - 346.2438465, tiziana.gestoritop16@email.it

Fabrizio Ercolani

Corriere di Viterbo Sabato 5 Febbraio 2011

Martedì riaprono la cappella e lo studiolo del cardinal Vitelleschi al Museo Nazionale di Tarquinia

Importante cerimonia inaugurale, martedì prossimo alle 12, presso il Museo Nazionale Tarquiniense per la riapertura della cappella e dello studiolo del Cardinal Giovanni Vitelleschi. Il restauro è stato finanziato dal Comune di Tarquinia e dalla Regione Lazio tramite i Fas (Fondi per le Aree Sottoutilizzate), su un progetto promosso dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia che vede quale presidente Giovanni Vasco Palombini, detto progetto è stato accolto con favore sia dalla Soprintendenza Archeologica dell'Etruria Meridionale, sia dalla Soprintendenza ai Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio. Tarquinia si riappropria così di un'altra importante testimonianza del suo patrimonio artistico.
"L'Amministrazione aggiunge un nuovo significativo tassello all'opera di valorizzazione dei beni architettonici della città - dichiara il sindaco Mauro Mazzola - e dimostra quanto la collaborazione tra le Istituzioni sia necessaria per la loro valorizzazione e per renderli fruibili al pubblico."
La Cappella e lo Studiolo sono decorati da un ciclo di affreschi del Quattrocento riguardanti i temi dell'antico testamento. Riprendendo un'idea del prof. Giuseppe Cultrera, direttore del Museo Nazionale Tarquiniense negli anni Venti del Novecento, nelle due stanze i curatori del restauro hanno collocato alcuni dipinti quattrocenteschi, una collezione di ceramiche da ‘butto' e alcune lapidi rinascimentali.
"Il recupero di questi spazi - dichiara l'assessore alla cultura, Angelo Centini - rappresenta un ulteriore passo in avanti per la costituzione di un itinerario museale urbano, comprendente il Museo Diocesano e Comunale d'Arte Sacra, nel quale sono stati già collocati alcuni dipinti cinquecenteschi di proprietà comunale recentemente restaurati e dove è prevista l'esposizione dell'intera collezione civica, il Museo della Ceramica, recentemente riallestito per opera della Società Tarquiniense d'Arte e Storia e il Museo Civico, previsto al secondo piano di Palazzo Bruschi, che ospiterà anche la biblioteca comunale e che presto sarà restituito alla cittadina completamente restaurato."
Il restauro aggiunge quindi un'altra importante attrattiva al già vasto patrimonio fruibile in città, ma pende sulla cittadina un'altra spada di Damocle: il blocco dei Fondi Por (piano operativo regionale) da parte della Regione Lazio. Sembra però che la giunta Polverini possa fare un passo indietro, dato che a detta revoca si sono opposti sia i consiglieri di minoranza come quelli di maggioranza. I fondi nella zona erano rivolti alla valorizzazione delle aree e siti archeologici di Vulci, Tarquinia, Cerveteri, e Civitavecchia
Anna Maria Vinci
Corriere di Viterbo Sabato 5 Febbraio 2011

Gran festa in onore di San Biagio, protettore del paese e dei mali della gola

Marta ed i Martani, hanno rispettato ampiamente una tradizione secolare, in onore del Santo Patrono Biagio, con una grande partecipazione, giovedì scorso. Un appuntamento questo, che affonda in radici lontane, una devozione popolare, giunta a noi, integra in con tutto il suo significato religioso. La messa per soli uomini alle 7 del mattino, ha visto riempire la chiesa dedicata ai Santi Marta e Biagio, di persone, vestite a festa che hanno partecipato al sacramento dell'eucarestia, dando prova di fede al Santo Protettore dei mali della gola. Il vento freddo di tramontana, non ha impedito ad una grande folla di persone, di partecipare alla processione solenne, che si è svolta, dopo la messa delle 11. Una processione che ha visto il busto del Santo Patrono S. Biagio, portato su di un altarino, percorrere le vie principali di Marta, accompagnato al suono della banda musicale, delle autorità cittadine e del clero, con una lunga fila di persone, le quali, durante il percorso, hanno cantato le antiche canzoni ed invocato il Santo Patrono, con preghiere. Il momento più atteso, è stato nel primo pomeriggio quando il parroco don Roberto ha iniziato ad ungere la gola ai fedeli, un rito questo propiziatorio, che si perde nella notte dei tempi ed a cui nessuno dei cittadini si sottrae, uomini, donne, bambini, anziani del paese. Il rito dell'unzione della gola, è continuato fino a tarda sera. Successivamente, nella sacrestia della chiesa, il parroco ha benedetto le arance, la frutta di stagione ed in particolare i fichi secchi, per la gente malata ed inferma, impossibilitata a partecipare ai riti religiosi. Infatti, dopo la benedizione, la suddetta frutta, viene portata ai malati che si trovano nelle case o in strutture d'accoglienza. Sotto le arcate delle porte del Comune di Marta è stato realizzato un piccolo stand di dolciumi, il cui ricavato è andato a beneficio della parrocchia, dolci anche questi che sono stati benedetti. Giovedì è iniziato anche il carnevale in quanto, per un voto per grazia ricevuta il 2 febbraio 1703, che salvò miracolosamente il paese da un terribile terremoto, il carnevale, cosa unica in tutta Italia, ha inizio il giorno 3 febbraio, festa del Patrono

Danilo Piovani

Corriere di Viterbo Sabato 5 Febbraio 2011

venerdì, febbraio 04, 2011

Inaugurati i due impianti fotovoltaici: energia per 1700 famiglie

L'energia passa per gli impianti fotovoltaici. Il sindaco di Grotte di Castro, nel discorso di presentazione del progetto divenuto ormai una realtà tangibile ed operativa, ha ringraziato la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo, per la rapidità con cui entrambe hanno espresso parere favorevole alla realizzazione dei parchi fotovoltaici, rilasciando altrettanto tempestivamente le autorizzazioni necessarie a tale scopo. La valutazione del primo cittadino si è poi spostata sui dati tecnici che riguardano, in termini economici e d'immagine, l'investimento intrapreso.
"Il costo totale dell'intervento - spiega Camilli -, è stato di poco inferiore ai 15.000.000 di euro, sostenuti interamente dall'azienda concessionaria. Il fatto ancora più interessante però è che il Comune di Grotte di Castro beneficerà, per tale iniziativa, di un ritorno economico pari al 12% degli introiti, ovvero 250.000 euro annui, per l'intero ciclo vitale della struttura, garantita per venti anni. Vanto di questa amministrazione però - precisa il sindaco -, non è rappresentato soltanto dagli introiti derivanti dall'investimento, quanto da ciò che esso rappresenta in termini di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente."

Gli impianti produrranno a regime, una potenza totale di 4 Mw, garantendo una produzione totale annua di circa 5300 MWh, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 1700 famiglie

Dario Brinchi

Corriere di Viterbo Giovedì 3 Febbraio 2011

giovedì, febbraio 03, 2011

Un piano di rilancio per Vetralla

"Un impegno concreto per una nuova idea di Vetralla"
: il Circolo vetrallese di Futuro e Libertà si organizza per le comunali. Si è svolto domenica scorsa, presso la sede provinciale di Futuro e Libertà di Viterbo, un convegno politico-organizzativo in vista delle elezioni amministrative di primavera. I lavori, presieduti dal coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, Claudio Taglia,alla presenza degli on. Potito Salatto e Paola Guerci, si sono sviluppati attorno alle problematiche delle cittadine della provincia di Viterbo che saranno interessate dalla prossime consultazioni elettorali. Ed è stato proprio il rappresentante degli amministratori vetrallesi di Futuro e Libertà, Francesco Biancucci, ad aprire il convegno con una relazione che, tenendo conto della situazione regionale e nazionale, ha messo a fuoco le principali priorità da inserire nel programma di sviluppo per Vetralla. Biancucci ha sottolineato
"la necessità di pensare un piano di rilancio per il nostro territorio che coinvolga tutte le realtà produttive (del commercio, dell'artigianato, della piccola industria, dell'agricoltura) e che finalmente punti alla valorizzazione del ricco patrimonio storico, culturale, archeologico di cui Vetralla è straordinariamente ricca. Un'idea nuova di Vetralla e della politica per Vetralla che consenta di riattivare tutte le energie produttive, culturali, di associazionismo, di iniziativa, pubblica e privata, che permetta di immaginare e costruire insieme un volto nuovo per la città e per il suo territorio."
"Si tratta, insomma, - ha aggiunto Roberto Santoni, responsabile del Circolo - di abbandonare una politica di corto (a volte cortissimo) respiro per progettare, in rete con le altre istituzioni provinciali e regionali, la riattivazione dei servizi di base per i cittadini e un rilancio del tessuto economico-produttivo che ridisegni il futuro della città. In questo senso il locale Circolo di Futuro e Libertà sta già lavorando per gettare le basi di un programma di sviluppo concreto, aperto a tutti coloro che vogliono collaborare portando il proprio contributo di idee e di esperienze, per una politica che diventi realmente al servizio di tutti i cittadini"

Diana Ghaleb

Corriere di Viterbo Mercoledì 2 Febbraio 2011

mercoledì, febbraio 02, 2011

Animal Kingdom domani al Film fest

"La risposta australiana a Scorsese" , al CineTuscia Village per la rassegna del Tuscia Film Fest. Domani sera (18-21.30) la proiezione del film "Animal Kingdom" di David Michôd, con Ben Mendelsohn, Joel Edgerton, Guy Pearce. Il film racconta la storia del diciassettenne j (Josh) che sopravvive cercando di allontanarsi dalla famiglia criminale a cui appartiene, sfuggendo al detective che pensa di poterlo salvare. J. (James Frecheville) è un ragazzino apatico e vuoto che alla morte della madre per overdose, non avendo alternative, si trasferisce in casa della nonna Janine "Smurf" (Jacki Weaver) insieme ai suoi cugini Pope (Ben Mendelsohn), Craig (Sullivan Stapleton) e Darren (Luke Ford) che, con la dolce benedizione materna, delinquono a tutto spiano. Qui J., a cui nessuno ha mai spiegato la differenza tra bene e male, prende quello che passa il convento e respira passivamente i fumi velenosi dell'ambiente criminale. Quello che ha intorno è un autentico regno animale. Pope, il capobanda, è uno psicopatico violento, un predatore efferato, è il maschio dominante; Craig, il secondogenito, è un trafficante carismatico e privo di cattiveria, una specie di fiera mansueta; Darren è il cucciolo da proteggere. Su di loro veglia con alterigia la madre Smurf, il vero capobranco, la vestale sociopatica e malvagia degli equilibri di questa schiatta bestiale che, con un artiglio fermo e una tenerezza ripugnante, tiene insieme tutti i cocci. J. è chiaramente un pesce troppo piccolo per nuotare in questo mare, è l'anello debole della catena, il punto a cui mirare per insinuarsi e sgominare la banda. Quando la tensione tra la famiglia e le forze dell'ordine raggiunge l'apice, è proprio lui che va a pescare Leckie (Guy Pearce), un poliziotto per bene che con gentilezza cerca di spiegare al ragazzino che è necessario stabilire un confine e scegliere come schierarsi. J. può decidere di stare dalla parte giusta e trovare la via d'uscita in un complicato programma di protezione, in cambio della sua testimonianza contro i familiari, oppure può tentare di sopravvivere da solo nella giungla insidiosa che lo circonda. La programmazione del giovedì continuerà il 10 febbraio (sempre 18-21.30) con la proiezione di "Uomini di Dio" di Xavier Beauvois con Lambert Wilson, Michael Lonsdale, Goran Kostic Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2010. Giovedì 17 febbraio (ancora 18-21.30) verrà proiettato "In un mondo migliore", di Susanne Bier, con Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen. Gran Premio della Giuria e del Pubblico al Festival di Roma 2010

Corriere di Viterbo Mercoledì 2 Febbraio 2011

Il Carnevale di Ronciglione scalda i motori

Diciotto gruppi mascherati e sei carri allegorici. Sono alcuni numeri del Carnevale di Ronciglione, pr il quale fervono i preparativi in vista della prima sfilata, quella prevista per domenica 27 febbraio. Tra i temi oggetti dei carri allegorici margherite e mimose, indiani e africani., bersaglieri e ballerini di flamenco, per delle proposte che non mancheranno di stupire e divertire, come è la tradizione del Carnevale ronciglionese. Confermata l'abituale calendarizzazione degli eventi: prima e seconda domenica (4 marzo) grande sfilata per le vie di Ronciglione; la giornata gastronomica il lunedì (7 marzo), con polenta, fagioli, fregnacce, trippa e gli immancabili rigatoni dei Nasi Rossi; infine le attesissime corse a vuoto, sabato (5 marzo) e martedì (8 marzo). E poi il Carnevale notturno, sempre sabato e martedì, che culminerà con la grande nottata danzante al palasport
Corriere di Viterbo Mercoledì 2 Febbraio 2011

Acqua all’arsenico in diverse zone della Tuscia

Esplode la bomba arsenico nell'acqua. Il presidente della Provincia e dell'Ato, Marcello Meroi infatti, ha chiesto alla Talete di organizzarsi per fornire alla popolazione acqua correttamente dearsenificata. E poi di fargli sapere "tempestivamente" come si muoverà. Con buona pace degli inutili allarmismi. Intanto nascono dubbi anche sulle famose fontanelle che dovrebbero essere istallate laddove la percentuale di arsenico è oltre la norma. Su una delle quattro imprese del settore scelte da palazzo Gentili (la Logica di Roma) si addensa qualche nube giunta dal nord, con la nascita a Mantova di un casus belli politico destinato a riversarsi nella città dei Papi.

Ormai la bomba è esplosa. Una bomba d'acqua avvelenata all'arsenico. Il presidente della Provincia e dell'Ato, Marcello Meroi, ha chiesto alla Talete di organizzarsi per fornire alla popolazione acqua correttamente dearsenificata. E poi di fargli sapere "tempestivamente" come si muoverà. Con buona pace degli inutili allarmismi. Le famose fontanelle nei Comuni? Alla luce di questa novità sembrano acqua passata, anche se l'assessorato all'Ambiente non sembra seguire la linea del presidente.
Poche righe, ma devastanti, quelle scritte venerdì da Meroi all'indomani della pubblicazione sul sito della Asl dei risultati dei prelievi dell'Arpa nei vari Comuni, che mostrano valori da capogiro. Il presidente le ha inviate per conoscenza anche a tutti i sindaci della Tuscia e al prefetto Antonella Scolamiero proprio nel giorno in cui scade la deroga concessa dall'Italia da parte dell'Unione Europea. Da oggi insomma, con valori superiori a 10, l'acqua non è più potabile.
"Vi invito a predisporre, in considerazione delle limitazioni imposte in materia, l'attivazione di un esercizio di approvvigionamento alternativo con acqua correttamente dearsenificata, per garantire un livello assistenziale alla popolazione. Invito inoltre la società Talete spa a comunicarmi tempestivamente le modalità dell'esercizio di tale servizio."
Parole che hanno innescato un tempo di reazione prossimo allo zero nel consigliere provinciale del Pd e sindaco di Corchiano Bengasi Battisti. Tre le contromosse: un'ordinanza inviata alla Talete e al responsabile della segreteria tecnica dell'Ato, Giancarlo Daniele, in cui si chiede di erogare acqua buona, pena la sostituzione del sindaco ai doveri della spa; una lettera alla Provincia per avere informazioni sulla conformità delle fontanelle dearsenificatrici e chiarimenti sulle successive analisi dell'acqua; infine un'assemblea pubblica venerdì alle 17 nella sala del consiglio per informare la popolazione, in quanto per la prima volta (valore minimo 14, massimo 15) è stato superato il limite consentito. Dubbi forti generati da quanto accade al nord in situazione analoga. Tra i Comuni che presentano i valori più elevati spiccano Capranica (42-42), Civita Castellana (19-49), Fabrica di Roma (13-66), Vetralla (20-48) e Viterbo (5-40).
e' il caso di ricostruire l'intera a vicenda. Il caso arsenico scoppia da una recente direttiva dell'Ue che fissa a 10 microgrammi per litro il limite di arsenico consentito nelle acque a uso domestico, negando deroghe fino a quel momento concesse. Tutti i Comuni della Tuscia inizialmente vengono annoverati nella lista nera e da soli rappresentano la fetta più grande della torta dell'Italia intera. A palazzo Gentili si comincia ad affrontare il problema, ma le cose sembrano andare a rilento, tanto che il consigliere provinciale e sindaco di Vitorchiano, Gemini Ciancolini, provvede da solo al motto chi fa da sé fa per tre: firma una convenzione con il Cnr per dotare il proprio Comune di un impianto di dearsenificazione. Anche la Provincia poi trova una soluzione: nei giorni scorsi viene infatti firmato un accordo con le imprese del settore idrico dovranno dotare i Comuni di fontanelle pubbliche per l'acqua potabile. Il progetto prevede l'installazione di distributori in grado di fornire acqua trattata, refrigerata e frizzante, per un'operazione a costo zero. Palazzo Gentili è tanto convinto da aver già sottoscritto un contratto con quattro imprese.
Ma venerdì scorso il presidente e l'assessore all'Ambiente Paolo Equitani prendono entrambi carta e penna, scrivendo però cose diametralmente opposte. Mentre Meroi invita la Talete a organizzare subito un sistema alternativo di approvvigionamento idrico dimenticando le fontanelle, l'assessore prosegue su questa linea. Tanto da invitare i Comuni alla riunione di giovedì prossimo
"per dare avvio alle azioni relative all'esecuzione del progetto."
Oltre ai rischi per la popolazione, alle amministrazioni resta il dubbio amletico se seguire Meroi o Equitani.
Il Messaggero Mercoledì 2 Febbraio 2011

Tuscania: opere pubbliche per oltre 3 milioni.

La delibera della giunta comunale con la quale è stato redatto ed approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2011/2013 riporta un totale in euro che fa sognare: 17.295.821,71. Se davvero l'amministrazione comunale riuscisse ad avviare questa mole di lavoro, non solo potrebbe offrire nuovi ed importanti servizi ai cittadini ma darebbe una solida "spallata" alla grave crisi che sta investendo l'economia locale. Il piano triennale delle opere pubbliche però molte volte rappresenta un libro dei sogni perché vengono riportate anche le opere che magari non verranno mai finanziate. Un dato invece molto realistico è quello riferito al programma delle opere dell'anno 2011 perché in questo caso l'ente ha già ricevuto i necessari finanziamenti dagli enti locali superiori come pure ha già reperito nel proprio bilancio i fondi da utilizzare per le opere finanziate esclusivamente dal comune.
Quest'anno il piano delle opere pubbliche prevede interventi di sistemazione, messa in sicurezza e bitumazione di strade comunali per 890.000 euro oltre la ristrutturazione di alcune strade urbane per 206.000, la ristrutturazione ed il miglioramento funzionale di Via Roma per 343.162, il recupero e risanamento delle strade del centro storico per 382.000, la realizzazione della rotatoria di Piazzale Trieste per 126.000. Gli interventi di ristrutturazione delle strade rurali ammontano a 350.000 euro.
Il 2011 segna anche la fine della querelle sul canile municipale il piano prevede la sua realizzazione sulla provinciale caninese con una spesa di 164.925,25 euro. Nonostante il de finanziamento della Regione Lazio è prevista di nuovo la realizzazione dell' ecocentro con una somma di 179.250 euro. Anche il centro storico sarà oggetto di lavori è prevista una spesa di 473.441 euro per il recupero e risanamento delle abitazioni nella zona di "Piazza". Per concludere i lavori per la realizzazione di strutture a servizio del centro di addestramento quadrupedi con un impegno di spesa di 318.745 euro. Le opere in programma per il 2012/2013 prevedono interventi per le strutture scolastiche, gli impianti sportivi, la piscina dell'Olivo, il palazzo comunale, il parcheggio limitrofo alla basilica di Santa Maria Maggiore, il semianello nel tratto in località La Bassetta e numerosi interventi su varie strade.

martedì, febbraio 01, 2011

Le domeniche di Archeotuscia

Intensa nel mese di febbraio l'attività di Archeotuscia. Fin dalla prossima domenica, 6 febbraio, sono in programma gite e visite guidate. Domenica 6 la trasferta sarà a Tarquinia: visita alle tombe etrusche dipinte e nel pomeriggio ad Etruscopolis.
Partenza ore 8,30 da piazza Crispi con mezzi propri. Pranzo al ristorante o al sacco. Domenica 13 febbraio trasferta a Sipicciano: ricognizioni archeologiche all'abitato etrusco del Camorrello riservate soltanto ai soci. Partenza ore 8,30 da piazza Crispi con mezzi propri.
Appuntamento sulla piazza di Sipicciano ore 9,15. É previsto un altro itinerario, per coloro che non possono partecipare, con l'archeologo Tiziano Gasperoni: visita alla cittadina di Amelia (chiese, mura ciclopiche, cisterne romane). Domenica 20 febbraio visita a Bomarzo nella località Valle del Serraglio.
Passeggiata archeologica ed ambientale guidata da Mario Sanna lungo un sentiero disseminato da misteriosi monumenti che caratterizzano questa area geografica. Partenza ore 8.30 da piazza Crispi con mezzi propri. Domenica 27 febbraio altra trasferta a Bomarzo: ricognizione archeologica alla Necropoli di Trocchi, riservata soltanto ai soci. Partenza ore 8,30 da Piazza Crispi con mezzi propri. B). É anche previsto un altro itinerario, per coloro che non possono partecipare, con archeologo Tiziano Gasperoni: visita della foresta fossile ad Avigliano Umbro, vicino Amelia
Corriere di Viterbo Lunedì 31 Gennaio 2011

I dati sull’arsenico nell’acqua: rischio potabilità

Riguardo la vicenda legata alla presenza oltre misura di arsenico nell'acqua ad uso civico, Passione Civile rende noti i risultati delle analisi fatte su campioni di acque prelevate in diverse località vetrallesi.
"Con l'unico obiettivo di informare i cittadini di Vetralla, - dichiarano dall'associazione - intendiamo pubblicare i dati relativi all'arsenico che non sono ancora visibili sul sito ufficiale del Comune, tanto meno comunicati con manifesti o locandine. La situazione è allarmante, come si vede dall'estratto della pubblicazione sul sito della Asl, dove appare evidente che in tutto il Comune si superano i 20 microgrammi litro, valore che impedisce di usare l'acqua di Vetralla soprattutto per cucinare."
Secondo le analisi condotte dall'Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio su campioni prelevati da personale aziendale la concentrazione di arsenico nell'acqua a Vetralla è pari a: piazza del Lupo µg 20 per litro; via Campo giardino µg 41 per litro; via S. Angelo pozzo La noce 1 µg 27 per litro; pozzo La noce 2 µg 27 per litro; piazza La Cura µg 21 per litro; frazione di Tre Croci piazza Europa µg 48 per litro; via della Cura µg 46 per litro; via Aurelia bis µg 22 per litro; via Roma µg 26 per litro; via Etruria µg 28 per litro. Visti i risultati Passione Civile suggerisce alcune accortezze:
"a tale proposito si ricorda che per valori di arsenico tra 11 e 20 µg per litro, sono possibili tutti gli usi, incluso bere e cucinare, igiene della persona, degli indumenti e degli ambienti mentre sono vietati l'uso dell'acqua come bevanda per i bambini di età inferiore a tre anni, per le donne in stato di gravidanza, per cucinare cibi per i bambini di età inferiore a tre anni, per reidratare i cibi liofilizzati o per sciogliere latte in polvere o altre polveri alimentari (orzo e caffè solubile, ecc.). Da ciò ne deriva che tutte le imprese alimentari (ristoranti, pizzerie, bar, mense, ecc...), già per questi valori di arsenico, devono dotarsi di impianti di potabilizzazione. Mentre per valori di arsenico tra 21 e 50 µg per litro, situazione che riguarda tutto il Comune di Vetralla, oltre alle limitazioni di cui sopra, sono vietate tutte le operazioni di igiene personale (incluso lavaggio denti), tutte le operazioni di igiene domestica e degli indumenti, la preparazione di alimenti in cui l'acqua non sia ingrediente significativo o in cui sia a contatto con l'alimento per tempi ridotti e venga per la gran parte rimossa dalla superficie degli alimenti (es. lavaggio e asciugatura frutta e verdura, ecc.). Oltre alle raccomandazioni sopra indicate è sconsigliato bere quotidianamente e utilizzare l'acqua per la preparazione di alimenti quali brodi, minestre e minestroni o salamoie, per la cottura della pasta/riso ecc., la lessatura delle verdure/legumi ecc., preparazioni cioè dove l'acqua sia elemento significativo"

Diana Ghaleb
Corriere di Viterbo Martedì 1° Febbraio 2011